Giovedì, 29 Luglio 2021
Cassia Prima Porta

Via Malegno: romena segregata in casa, arrestato l'aguzzino

Un romeno di 45 anni è stato arrestato per violenza e maltrattamenti ai danni di una connazionale. La donna aveva chiesto la sua ospitalità e in cambio ha subito violenze di ogni genere

Un romeno di 45 anni è stato arrestato dai carabinieri della Stazione Roma Prima Porta con l'accusa di maltrattamenti, lesioni, riduzione in schiavitù, sequestro di persona e violenza sessuale. L'uomo, sei mesi fa, aveva dato ospitalità ad una ragazza di 25 anni, sua connazionale appena giunta in Italia, nella sua casa di via Malegno.

Da subito l'uomo ha rivolto delle strane attenzioni nei confronti della donna, fino ad arrivare a chiuderla nella sua camera da letto per tutto il giorno, lasciandola senza la possibilità di comunicare con l'esterno per chiedere aiuto e, per lunghi periodi, senza acqua e cibo. La donna era vittima di ogni tipo di molestia o violenza fisica a cui l'uomo, quotidianamente, la sottoponeva.

La scorsa notte i vicini di casa, che da tempo ascoltavano impotenti le urla della giovane, hanno deciso di chiamare i carabinieri. I militari hanno bussato alla porta dell'uomo e la donna, con un ultimo sforzo, è riuscita a farsi sentire. Quando si sono fatti aprire la porta della camera da letto i carabinieri hanno trovato la ragazza a terra, fortemente denutrita e con numerose ferite ed ecchimosi al volto e su tutto il corpo. Trasportata all'ospedale Sant'Andrea, la romena è stata ricoverata d'urgenza poiché riscontrata affetta da lesioni giudicate guaribili in 40 giorni e da un grave stato di deperimento. L'uomo r' stato arrestato e portato nel carcere di Regina Coeli.

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