Cassia Camilluccia / Via Vilfredo Pareto

Sulla Cassia il cimitero delle potature: "Da 5 mesi slalom nel degrado"

Tra Cassia Nuova e via Pareto i residui delle potature avvenute dopo il crollo del pino nel settembre scorso

Monconi d'albero transennati, rimasti ostaggio di reti arancioni e rovi rinsecchiti; dall'atra parte della strada cumuli di rami secchi su aiuola e marciapiede, poco più avanti chiome ancora verdi accumulate proprio sul ciglio della strada, appena dietro la fermata del bus.

Questo lo scenario su via Cassia, nei pressi dell'incrocio con via Vilfredo Pareto. Residui di quelle potature fatte in fretta e furia dopo il catastrofico crollo dell'albero nel settembre scorso.

Lasciti secchi e ingombranti li da oltre cinque mesi, senza mai essere raccolti o spostasti per lasciare lo spazio idoneo ai pedoni, pochi a dire il vero, in transito da quelle parti. 

A denunciare tramite social la mancata rimozione Alberto Kustermann, coordinatore di Fratelli d'Italia in Municipio XV. "Provate voi a lasciare sul marciapiede o in aree pubbliche, lo sfalcio, le potature delle siepi e degli alberi di casa vostra. Sapete che multa che vi arriva? Il Comune e Municipio, al contrario, - scrive nella sua segnalazione - possono abbandonare tutto questo per oltre cinque mesi, creando solamente degrado e disordine".

Caos e incuria data da recinzioni malconce, marciapiedi saltati e in parte inutilizzabili. Nulla che non si possa risolvere con qualche ora di impegno e lavoro, quantomeno per dare l'esempio. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sulla Cassia il cimitero delle potature: "Da 5 mesi slalom nel degrado"

RomaToday è in caricamento