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I cinghiali si prendono il parco, il Comune chiude i cancelli: così da un anno la Cassia è rimasta senza verde

Il giardino di Tomba di Nerone sbarrato da quando una famiglia di ungulati ne aveva fatto la propria casa, gabbie mai armate e lavori di restyling fermi al palo: “30 mila abitanti senza un parco”

Il parco di Roma nord chiuso da un anno “ufficialmente per lavori di restyling, ufficiosamente per via della presenza di cinghiali”. Accade nel giardino della Cassia dove sorgono i due monumenti, quello conosciuto come la Tomba di Nerone e quello in memoria dei Caduti sul Fronte Russo.

Roma nord, a Tomba di Nerone parco chiuso da un anno

I lavori di riqualificazione promessi sono ancora fermi al palo, salvo sfalci e nuova recinzione: così l’area verde, l’unica di un quadrante da oltre 30 mila abitanti, resta con i cancelli serrati.

“L'ultima volta che il parco è stato aperto al pubblico è stato per la cerimonia in ricordo dei caduti sul fronte russo, appunto. Dopo di che il parco è stato prima chiuso, poi i cancelli avvolti con dei teloni, quasi a nascondere il problema. Sono state posizionate gabbie per i cinghiali, ormai vuote, visto che dei cinghiali non vi è più traccia. Ora i teloni sono spariti, ma il parco resta chiuso e non si vede alcun operaio al lavoro all'interno” - denunciano Andrea Nardini e Nicoletta Quinziato del coordinamento della Lega in Municipio XV. 

Cassia, il parco chiuso “perchè a rischio cinghiali”

“Il parco è chiuso perchè nonostante la rete che abbiamo installato nella parte più vicina alla Riserva dell’Insugherata per impedire le incursioni degli animali, i cinghiali continuano ad entrare. Aprire un parco con il rischio che i cinghiali possano attaccare i cittadini non è possibile” - ha spiegato a RomaToday l’assessore all’Ambiente del XV, Pasquale Annunziata. “Abbiamo chiesto al tavolo predisposto per l’emergenza cinghiali che si trovino soluzioni per riaprire il giardino in sicurezza, anche perchè ci stiamo lavorando molto ed è nostro interesse che sia fruibile alla cittadinanza. Però - ammonisce l’assessore - è necessario che ognuno faccia la propria parte”. 

A Tomba di Nerone cinghiali "amici" dell'uomo: nel parco scodinzolanti tra i bambini 

Il Municipio XV contro Roma Natura: “Gabbie mai armate”

Il riferimento è alle gabbie “mai armate” da Roma Natura. “I guardiaparco hanno posizionato le gabbie per catturare i cinghiali, ma di fatto non sono mai entrate in funzione perchè le associazioni animaliste si sono opposte. Tutti siamo per il rispetto degli animali, nessuno vuole assistere più a quanto accaduto nel giardino dell’Aurelio, ma - esorta Annunziata - bisogna intervenire”. 

La Giustiniana: cassonetti in “gabbia” per evitare l’assalto dei cinghiali

Ad avere la competenza sul giardino dei Caduti sul Fronte Russo il Dipartimento Tutela Ambientale, “come Municipio ci occupiamo della cartellonistica e della raccolta dei rifiuti” - specifica l’assessore. A poca distanza, in via Panattoni, “a breve arriveranno le recinzioni per i cassonetti, si potranno aprire solo sollevando l’apposita leva”. Una soluzione per tentare di tenere lontani gli ungulati dall’abitato ed evitare l’assalto alle pattumiere a ridosso della Riserva. 

Tomba di Nerone “rivuole la sua area verde”

Ma sul parco della Cassia chiuso da un anno lo scontro è acceso. "In tempi di Covid è ancora più importante poter godere di spazi pubblici all'aperto, soprattutto per bambini e anziani, cosa che da troppo tempo i residenti della zona non hanno la possibilità di fare. La giunta del Municipio XV - sollecita la Lega - si dia una mossa e ci faccia capire che cosa ha intenzione di fare con questo parco che i cittadini reclamano da oltre 12 mesi. Tomba di Nerone rivuole la sua area verde!".

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