menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto Facebook: E.A. Sei della Cassia se...

Foto Facebook: E.A. Sei della Cassia se...

Gigi Proietti e il teatro nato nel suo quartiere. Il Ciak lo ricorda: “Ci ha aiutati quando tutto sembrava impossibile”

Il Teatro Ciak di via Cassia rende omaggio al grande attore romano scomparso dopo una carriera straordinaria: "Fu il primo a vedere la il teatro sorto dal vecchio cinema, lascia un grande vuoto"

“Era un grande artista, ma questo è nel cuore e nella memoria di tutti. Per chi lo ha conosciuto Gigi Proietti era anche e soprattutto una gran bella persona”. Così Michele Montemagno, direttore del Teatro Ciak, ricorda Gigi Proietti: l’amato attore romano scomparso nel giorno del suo 80esimo compleanno dopo una carriera straordinaria. Gigi Proietti amava profondamente il teatro, viveva per il palcoscenico e per quella forma d’arte così straordinaria di cui era maestro. 

La nascita del Teatro Ciak tenuto a battesimo da Gigi Proietti

Non un caso dunque che quando vide iniziare i lavori di ristrutturazione per la conversione del vecchio cinema Ciak, in teatro “fu uno dei primi ad entrare e calcare il palcoscenico”. Un sipario pronto ad aprirsi proprio a poche centinaia di metri dalla casa di Gigi Proietti che aveva scelto la Cassia per vivere

Non poteva tirarsi indietro, “lui che - ricorda Montemagno - amava dire che aveva aperto teatri come funghi”. Il riferimento è al Teatro Brancaccio, al Brancaccino e al Globe nel cuore di Villa Borghese. Proprio quest'ultimo, al quale era molto legato, gli verrà intitolato. 

Gigi Proietti per la Cassia "un vicino di casa e no un vip"

“Quando ha visto il Ciak finito era soddisfatto di avere un teatro anche nel suo quartiere. Per noi è stato fondamentale perchè siamo partiti da soli: senza avere alcun tipo di aiuto pubblico. Gigi Proietti ci ha supportati in tutti i modi: quando lo ha visto nascere - prosegue il direttore del Ciak - si è emozionato. Anche questo teatro di via Cassia è frutto della sua grande passione. Gigi Proietti ci ha aiutato nel momento più difficile quando tutto sembrava impossibile. Ha aiutato il Ciak a nascere e partire. 
Per questo gliene saremo per sempre grati". 

Si apre il sipario del Ciak: il teatro di Roma Nord nato al posto dello storico cinema

Gigi Proietti "consulente artistico" del Teatro Ciak, ma soprattutto amico: “Qui era di casa. Il ricordo che ho più nel cuore è quando nel pieno dei lavori ci ritrovammo una domenica a pranzo con le nostre famiglie in un ristorante del quartiere. Non eravamo ancora in confidenza e per questo avevo grande reverenza nell’avere davanti un gigante: ma quello fu un pranzo ‘in famiglia’ perchè lui aveva uno spiccato lato umano e la grande capacità di coinvolgere e mettere a proprio agio tutti. Ricordo anche che sotto la giacca aveva la maglietta della sua amata Roma, alle 14:50 ci salutò e scappò via per andare a vedere la partita”. 

L'omaggio della Cassia e del Teatro Ciak a Gigi Proietti

Ieri sul led del Teatro Ciak l’omaggio a Gigi Proietti: “Grazie di tutto Grande Maestro. Ciao Gigi” - si leggeva lungo la Cassia. “Lascia un grande vuoto” - aggiunge Montemagno. 

Un “vicino di casa” e non un vip nascosto: così lo descrivono i residenti del quartiere che ieri, come in altre zone della città, l’hanno voluto ricordare con un lungo applauso. Una standing ovation per Gigi Proietti. 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento