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Prati Della Vittoria / Via Teulada

Pratone di via Teulada, pressing sulla regione: “Va rivisto l’accordo sulla cittadella giudiziaria”

Nel 2022 in regione era stato votato un provvedimento finalizzato a ridefinire il futuro del "Pratone". A distanza di due anni presentata un'interrogazione "per fare chiarezza sul destino dell'area"

Rivedere il protocollo d’intesa sottoscritto nel 2019 per ridefinire il futuro del pratone di via Teulada. È questa la richiesta che arriva da più parti e che, in consiglio regionale, è tornata ad essere d’attualità.

La cittadella giudiziaria prevista nel pratone

L’area in questione si trova nelle adiacenze di piazzale Clodio. È lì che è prevista la realizzazione di una cittadella giudiziaria che, complessivamente, dovrà essere realizzata attraverso una nuova edificazione pari a 24.400 metri quadrati. Queste superfici servono in parte, per collocare circa 500 persone. In parte per offrire al personale impiegato dei servizi, come la mensa, l’asilo nido, punti ristoro e delle aule. La zona prescelta si trova però alle pendici della riserva di Monte Mario in un’area particolarmente preziosa per i residenti che, lì, vorrebbero la realizzazione di un parco.

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Il protocollo sottoscritto da comune regione e ministero

L’accordo firmato nel 2019 è stato sottoscritto dal ministero della giustizia, dal comune di Roma e dalla regione Lazio. Quel protocollo è stato messo in discussione anche dall’assemblea capitolina. Anche tra le fila della maggioranza c’è stato chi, come i consiglieri del PD Andrea Alemanni e Yuri Trombetti, hanno appoggiato la richiesta di rivedere l’accordo. Richiesta che in aula era stata portata da esponenti della cosiddetta alleanza Verdi e Sinistra che hanno provato a sostenere l’esigenza di “rigenerare gli edifici esistenti, non di crearne nuovi”. 

“Servivano dei locali in più per gli archivi ed è per questo che venne firmato quel protocollo. Nel frattempo però è stata avviata la digitalizzazione dell’archivio e, non meno importante, molti dipendenti hanno cominciato a lavorare in smart working” aveva ricordato al momento del voto il consigliere Alessandro Luparelli. L’idea di rivedere quell’accordo, in Campidoglio, non ha trovato però un’ampia sponda in maggioranza che, sul tema, si è spaccata. L’aveva però ottenuta in regione Lazio ed è per questo che, il consigliere Claudio Marotta (AVS) ha deciso di presentare un’interrogazione.

L'interrogazione presentata in regione Lazio

“A distanza di più di due anni, non è ancora stata fatta chiarezza sul futuro del pratone. Per questo chiediamo che venga rispettata l'indicazione del Consiglio regionale e, soprattutto, che venga ascoltata la voce dei comitati e delle associazioni dei cittadini che più volte hanno manifestato contrarietà al progetto” ha commentato Claudio Marotta.

Come il consigliere dell’alleanza Verdi e Sinistra ha ricordato nel provvedimento a sua firma, “la mozione approvata dal consiglio regionale nel febbraio del 2022” impegnava la giunta “a rimodulare il protocollo sottoscritto nel 2019, in modo da tutelare l’area verde del pratone di vi Teulada” senza modificarne la destinazione urbanistica che, il piano regolatore, prevedeva fosse finalizzata a verde pubblico.

Alla giunta Rocca l’onere di rispondere all’interrogazione e, quindi, di spiegare ai cittadini se effettivamente si sia provveduto a rimodulare il protocollo d’intesa e, di conseguenza, rispettare gli impegni assunti durante la precedente amministrazione regionale.

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