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Morta investita alla stazione metro Lepanto: i familiari della donna incontrano la polizia

Assieme a loro al commissariato Prati una rappresentanza diplomatica del Senegal

Ha perso la vita tragicamente dopo essere rimasta schiacciata fra un treno e la banchina alla stazione della linea A Lepanto. Era lo scorso 30 maggio. Nella giornata di giovedì 20 giugno i familiari della vittima, Adji Rokheya Wagne, 41enne senegalese, hanno voluto incontrare gli agenti della Polizia di Stato intervenuti sul posto per ringraziarli della sensibilità dimostrata quel tragico giovedì mattina. 

Una tragico incidente quello che portò alla morte della giovane donna. Nelle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza, si vedeva infatti la 41enne che cade sui binari, rialzarsoi e dopo aver visto il convoglio in arrivo tentare disperatamente di risalire sulla banchina senza però riuscirci. Poi il tragico epilogo. 

In maniera tempestiva, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Prati, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, Ares 118 e Polizia Locale Roma Capitale, attivarono tutte le operazioni necessarie al rilevamento dell’incidente, così da poter chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e consentire una rapida restituzione della salma ai familiari. 

Ieri mattina, i parenti della vittima, insieme ad una rappresentanza diplomatica dell’ambasciata senegalese, hanno voluto salutare quei poliziotti che, nella tragedia, gli sono stati vicini, dimostrando la loro professionalità e sensibilità.

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