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Venerdì, 28 Gennaio 2022
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Ex Deposito Atac di Piazza Bainsizza: il Campidoglio è pronto a sborsare 19 milioni per l'acquisto

Per superare l'offerta presentata da un privato, Roma Capitale deve presentarne una maggiorata del 10%. All'Assemblea Capitolina l'onere di ratificare la decisione

Diciannove milioni di euro, iva inclusa. E’ questo il prezzo che l’ex Deposito Vittoria di piazza Bainsizza finirà per costare all’amministrazione capitolina.

Un acquisto più oneroso del previsto

La rimessa che apparteneva ad Atac, era finita con altri asset nel concordato preventivo. La vendita dell’immobile, pertanto, si è resa necessaria per provare a salvare l’azienda di trasporto pubblico della capitale. L’intenzione del Campidoglio è di rilevare l’immobile, come era stato già stabilito durante la scorsa estate. Solo che la vendita risulterà più onerosa del previsto, perché una azienda srl il 24 novembre ha presentato un’offerta superiore a quella fatta da Roma Capitale. 

Il rilancio del Campidoglio

Il Campidoglio aveva previsto di poter acquistare l’immobile a 13milioni e 120 mila euro (iva esclusa). Il privato invece ha presentato un’offerta di 14 milioni e 330 mila euro. L’immobile quindi, dopo che i precedenti turni d’asta erano andati deserti, aveva trovato un compratore. Avrebbe consentito ad Atac, senza il ricorso a fondi pubblici, di incamerare un po’ di risorse utili in vista delle scadenza del concordato preventivo. Il Campidoglio però ha la possibilità di rilanciare, con un’offerta superiore del 10%. Per farlo ha bisogno del via libera dell’Aula Giulio Cesare che, salvo sorprese, sembra pronta a dare il proprio assenso. L’immobile costerà, così, al Comune circa 19 milioni di euro (iva inclusa).

Perchè acquistare l'ex deposito Atac

L’ex rimessa, inserita nel 2017 nel concordato, è successivamente rientrata nei piani del Campidoglio poiché è considerato “un bene strettamente funzionale nell’ambito della strategia di elettrificazione del trasporto pubblico”, si legge nella proposta di delibera approdata in Aula Giulio Cesare. E’ il cosiddetto progetto “Full Green” inserito anche nel PNRR. Il Comune intende realizzarlo ricorrendo all’ex deposito Atac di Piazza Ragusa, che ospiterà 120 mezzi elettrici nel quadrante di Roma Sud Est, ed anche quello di piazza Bainsizza, destinato ad accoglierne 100 per il quadrante “Centro Nord” della Capitale.

Le ex rimesse destinate ai mezzi elettrici

La scorsa estate, sull'onda delle polemiche legate a quella che stava per configurarsi come una "svendita" del deposito di piazza Ragusa, l'allora sindaca Raggi aveva provato a spiegare quali fossero le strategie del Comune.  “Sulla base del nostro Pums (approvato successivamente il concordato preventivo ndr) abbiamo avviato la progettazione per una serie di linee di tram, rigenerazione di alcune linee bus e l'elettrificazione di alcune rimesse - aveva sottolineato Raggi - abbiamo individuato tre depositi, piazza Ragusa, piazza Bainsizza e San Paolo come rilevanti per il servizio pubblico e ce li stiamo andando a riprendere dalla procedura di concordato"

Le due aste per il Comune

Per realizzare quest'obiettivo il Comune ha dovuto partecipare già a due aste. Ed in entrambe i casi è stato necessario battere la concorrenza dei privati, visto che anche nel caso dell'ex rimessa di piazza Ragusa, era stata presentata un'offerta. Ora Roma Capitale, con il via libera dell'Assemblea Capitolina, si accinge a fare la stessa cosa anche per il vecchio deposito Atac del quartiere Vittoria.


 

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