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A Prati arriva il libro sospeso

Dopo i 16 alberi di Natale con decori plastic free in sedici aree verdi e piazze del municipio I, arrivano i Libri Sospesi nelle librerie del territorio, per donare cultura e storie a chi in questo momento non può permetterselo

Oggi nella libreria "Il Seme" in via Monte Zebio il Municipio Roma I Centro ha lanciato il progetto Libri Sospesi, all’interno delle iniziative del Patto di Comunità. Dopo la raccolta di giochi dai donare ai piccoli delle famiglie segnalati dai servizi sociali, dopo i 16 alberi di Natale con decori plastic free in sedici aree verdi e piazze del municipio I, arrivano i Libri Sospesi nelle librerie del territorio, per donare cultura e storie a chi in questo momento non può permetterselo.

“Abbiamo pensato che nutrire la mente e diffondere cultura, in questi tempo così diverso, sia una priorità, perché genera benessere, fa guardare oltre, ricostruisce prospettive che alle volte sembrano perdute. Come per i bambini e le bambine, vogliamo che anche gli adulti abbiano un dono quest’anno. Per questo abbiamo rilanciato il progetto del Libro Sospeso, che avevamo già avviato a marzo scorso, ma stavolta in una veste più ampia, all’interno del Patto di Comunità che il Municipio Roma I Centro ha stretto con tutte le realtà associative territoriali, per non lasciare nessuno indietro e per ripartire insieme dopo la pandemia.

alfonsi libri sospesi 1-2

Tre sono gli obiettivi che ci poniamo con questo progetto. Sostenere le librerie indipendenti, di quartiere, le librerie “sottocasa”, per incentivare l’acquisto a km zero non solo dei cibi ma anche dei libri. Perché le reti di comunità si basano proprio su questo: saper sostenere e dare valore a tutto ciò che immette in rete sostenibilità, cultura, solidarietà. Il secondo punto cardine è la convinzione che anche durante la pandemia dobbiamo incentivare e promuovere la lettura e la cultura, come strumenti di crescita intellettuale e collettiva e sostegno all’individuo. Infine, riteniamo che come i bambini hanno diritto alla gioia di trovare i giochi sotto l’albero, così gli adulti hanno bisogno di nutrire la propria mente con tanti mondi possibili, immaginari vicini o lontani. La ripartenza passa anche da questo: trovare la forza di immaginare un mondo dopo la pandemia, una comunità più coesa, sostenibile, solidale, che possiamo raggiungere insieme, come collettività. Io ho lasciato presso la Libreria Il Seme il mio libro sospeso, “Suite Francese” di Irene Nemirowsky, un libro che ho molto amato e che vorrei donare a un lettore perché racconta una storia corale, profonda”. Così la Presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi.

alfonsi libri sospesi 3-2

“Tante le realtà del territorio che stanno aderendo al nostro appello, dalla Libreria Cicerone a Ottimo Massimo, da Little Reader a Odradek, dalla Enolibreria alla Libreria ebraica Kiriat Sefer al punto Mondadori di Piazzale Clodio, da Altroquando a Fahrenheit. Abbiamo voluto coinvolgere anche tutto il mondo che ruota intorno ai libri –  circoli di lettura, associazioni culturali, singoli cittadini, che in questi giorni potranno acquistare nelle librerie aderenti libri da lasciare sospesi, libri che per loro hanno avuto un significato particolare e che hanno cambiato in qualche modo la loro vita, oppure libri che ancora non hanno letto, per donare storie da scoprire a chi ne ha bisogno ma non può permetterselo. Documenteremo con dei brevi video le motivazioni dei doni e le scelte. Doniamo storie da immaginare, siamo comunità. Sul nostro sito www.primomunicipioroma.com troverete nei prossimi giorni l’elenco aggiornato delle librerie che aderiscono ai Libri Sospesi”. Ha concluso la Presidente.

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