Giovedì, 24 Giugno 2021
Prati Prati / Piazzale Clodio

Superare il traffico appesi a un filo, ecco la cabinovia di Monte Mario

La proposta di un geologo: collegare Prati, Balduina e Flaminio

La proposta della cabinovia

Francesco La Vigna è un geologo della Balduina, Municipio XIV. Sul portale del Pums - il Piano urbano della Mobilità sostenibile, all’interno del quale sono inseriti vari progetti presentati dai cittadini - ha lanciato la proposta della cabinovia di Monte Mario, ovvero un impianto a fune “ad andamento triangolare” che colleghi Prati, Balduina e Flaminio. Un’idea, questa, tesa tra le varie cose a decongestionare le linee bus della direttrice di viale delle Medaglie d’Oro e a rendere meno impattante il traffico sulla Panoramica e sulla Trionfale. Non solo: l’opera, secondo La Vigna, darebbe linfa alla ripresa dell’economia locale oltre ad abbassare le emissioni di Co2 (anidride carbonica). Inoltre sarebbe di facile realizzazione, per via del fatto che non sorvolerebbe l’abitato: "Al di là di quello che molti pensano, questi impianti non sono solo per contesti montani ma sono presenti e si stanno sviluppando in tantissime città del mondo. Per citarne alcune: Barcellona, Berlino, Londra, Ankara e in moltissime d'oltreoceano".

La proposta della cabinovia

“Questa cosa nasce in tempi non sospetti - ha rivelato a RomaToday - prima ancora cioè dell’annuncio del progetto relativo alla cabinovia tra Casalotti e Battistini. Proposte per superare il dislivello tra la collina di Monte Mario e le zone a valle c’erano state in passato. L’idea che ho elaborato è quella di realizzare un impianto a fune e cabine – ha spiegato – che parta da piazzale Clodio, prosegua in direzione Belsito (Balduina), arrivi allo Zodiaco (Monte Mario) per poi ‘girare’ in direzione Ponte della Musica. Unirebbe tre territori: i Municipi I, II e XIV”. Gli impianti in questione, ha sottolineato La Vigna, sono importantissimi per diminuire il traffico, in quanto “hanno un basso impatto sul territorio. Le opere più importanti, da questo punto di vista, sono rappresentate dalle stazioni di inizio, di fine percorso e da quelle intermedie. Il resto dell’impianto è strutturato su piloni, con impatto praticamente nullo. Un servizio navetta circolare ad alta frequenza consentirebbe di raggiungere piazzale delle Medaglie d'Oro anche dai settori più distanti della Balduina e ciò eviterebbe di realizzare eventuali parcheggi di scambio”.

tracciato della cabinovia-3

I tempi di percorrenza

E poi ci sarebbero i tempi di percorrenza. Secondo gli studi di Francesco La Vigna, Da Clodio a Belsito verrebbero impiegati 2 minuti e 12 secondi, da Belsito a Monte Mario 1 minuto e 6 secondi, da Monte Mario al Ponte della Musica 1 minuto e 11 secondi: “L’opera avrebbe una duplice funzione – ha illustrato – oltre a servire la cittadinanza locale che potrebbe recarsi a piedi o in bicicletta a Prati o verso il polo sportivo-culturale del Flaminio e del Foro Italico (stadio Olimpico, stadio del Tennis, stadio del Nuoto, Ponte della Musica, Maaxi, Auditorium), potrebbe richiamare molti turisti, per via del panorama più alto della Capitale e favorirebbe una maggiore fruizione della Riserva di Monte Mario. E con un semplice passaggio pedonale – ha spiegato –  chi deve recarsi ogni mattina alla scuola Leopardi potrebbe salire con la cabinovia, evitando l'intasamento di via Trionfale”.

Le stazioni della cabinovia

Ma le stazioni dove verrebbero realizzate? Così La Vigna: “La stazione Clodio all’interno del parco pubblico, tra piazzale Clodio e le pendici di Monte Mario. Belsito nei pressi dell’inizio di via del Parco della Vittoria, dove c’è uno spazio verde con della vegetazione incolta, la stazione di Monte Mario a ridosso dell’area del Forte di Monte Mario. Infine la stazione Ponte della Musica potrebbe sorgere nello spartitraffico tra viale del Foro Italico e viale dei Gladiatori. In alternativa, potrebbe essere realizzata una stazione sopraelevata, su struttura metallica, consentendo allo stesso tempo il passaggio degli autoveicoli sotto e i pedoni sopra”. I costi? “Ho parlato con alcune ditte specializzate, che hanno stimato una spesa tra i 15 e i 23 milioni di euro”. E in quanto tempo? “Una volta ottenuti i nulla osta, l’impianto può essere realizzato in un anno”.

tracciato satellitare-2

Valorizzare la Riserva naturale di Monte Mario

Insomma, non resta che attendere i risultati finali che usciranno dalle proposte all’interno del Pums. Contemporaneamente, Francesco La Vigna ha ribadito: “Balduina e il Parco di Monte Mario in linea d’aria sono vicini a Prati e al Flaminio. Eppure sono divisi dal dislivello di oltre 100 metri per via della particolare orografia (morfologia del terreno, ndr) del settore. Chi intende muoversi usando il trasporto pubblico dalla Balduina, l’unico modo di collegarsi a Prati e al Flaminio sono i bus che seguono la direttrice di viale delle Medaglie d’Oro-via Balduina e poi cambiare mezzo, impiegando 40-50 minuti per coprire una distanza che, in linea d’aria, è di poche centinaia di metri. Tutto ciò obbliga la maggior parte degli utenti a usare, principalmente, i mezzi privati. La Riserva naturale di Monte Mario, infine, al momento non è valorizzata: poco raggiungibile con i mezzi pubblici e poco fruibile, mentre potrebbe costituire un’attrattiva turistica e per lo svago dei cittadini”. Da qui l’utilità di una cabinovia: “Certo – ha terminato – qualche detrattore ha detto ‘così dopo prendiamo gli sci’. Ma in molti hanno apprezzato l’idea. Vediamo cosa accadrà”.

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