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Tor Pignattara compie 90 anni: al via le celebrazioni nel quartiere

Dal 12 gennaio un fitto calendario di eventi, alla posa delle pietre d'inciampo in memoria dei partigiani del quartiere uccisi alle Fosse Ardeatine alle passeggiate storiche tra archeologia e antropologia

Al via da giovedì, 12 gennaio, le celebrazioni e iniziative per festeggiare i 90 anni del quartiere romano di Tor Pignattara. Un fitto calendario di eventi, dalla posa delle pietre d'inciampo in memoria dei partigiani del quartiere uccisi alle Fosse Ardeatine alle passeggiate storiche tra archeologia e antropologia, passando per il fumetto sulla vita del partigiano Giordano Sangalli e la Festa della Liberazione del 25 aprile organizzate dal Comitato di quartiere Tor Pignattara, dall'Associazione per Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros, dalla Scuola popolare di Tor Pignattara e dall'associazione culturale Bianco e nero (organizzatrice del KarawanFest). 

Sebbene l'insediamento dell'abitato risalga alla costituzione della stazione sanitaria nel 1882, la notte fra il 17 e il 18 luglio 1927 segna un momento storico: l'atto di inclusione dell'area urbana nel territorio amministrativo interno al Comune di Roma. Quella notte, infatti, divenne esecutivo il provvedimento che impose lo spostamento della cinta daziaria comunale oltre via dell'aeroporto di Centocelle: un atto amministrativo che trasformò Tor Pignattara da borgo rurale della campagna romana in uno dei centri abitati compresi nel comune chiuso di Roma. 

Il progetto 90 volte Tor Pignattara intende costruire un programma annuale di manifestazioni attraverso la diretta partecipazione delle tante realtà sociali e culturali operanti nel territorio. Numerosi eventi condivisi, per costruire un'offerta culturale plurale, in cui ogni realtà possa dare il proprio contributo. Il calendario delle celebrazioni prenderà appunto avvio giovedì alle ore 9 con un evento di straordinaria importanza: la posa di 6 pietre d'inciampo (stolpersteine) in memoria dei partigiani del quartiere trucidati alle Fosse Ardeatine. L'iniziativa è parte dell'ottava edizione di Memorie d'inciampo a Roma, organizzata dall'associazione ArteInMemoria, a cura di Adachiara Zevi e realizzata sotto l'alto patronato del presidente della Repubblica.

Il 15 gennaio, invece, prenderanno avvio le Domeniche dell'Ecomuseo Casilino 2017, con una passeggiata storica che avrà come filo narrativo le vicende vissute dal quartiere nei nove mesi di lotta per la liberazione di Roma dal nazi-fascismo. Il ciclo di trekking urbani proseguirà quindi nei mesi successivi per accompagnare i cittadini alla scoperta del patrimonio storico, archeologico, antropologico, artistico e paesaggistico del territorio. Ad aprile, invece, verrà presentato il primo fumetto sulla vita del partigiano Giordano Sangalli realizzato grazie al laboratorio tenuto da Alessio Spataro per la Scuola popolare di Tor Pignattara. Il 25 aprile, invece, spazio alla Festa della Liberazione, che si terrà, al parco Giordano Sangalli. 

"Questo è solo un assaggio - sottolineano gli organizzatori - delle tantissime manifestazioni che comporranno il calendario delle celebrazioni. Stanno arrivando infatti tantissime adesioni che sono al vaglio del comitato promotore. Una partecipazione straordinaria che ancora una volta testimonia la vitalità di un quartiere che, attraverso il suo straordinario tessuto associativo, respinge l''immagine mediatica di periferia degradata e rivendica il suo ruolo centrale nel panorama sociale e culturale romano". 

Per sostenere questo obiettivo è stato realizzato un logo celebrativo, necessario per segnalare l'adesione del singolo evento all'iniziativa e un sito internet - www.90voltetorpigna.it - con fini informativi e promozionali. Le realtà associative che intendono aderire all'iniziativa - purchè non affiliate a partiti politici e operanti senza scopo di lucro - non dovranno far altro che proporre la propria adesione compilando il formulario presente sul sito o inviando una mail a 90voltetorpigna@gmail.com. 

"Riteniamo - continua l'organizzazione - che promuovere la più ampia partecipazione possibile sia essenziale al raggiungimento degli obiettivi che l'iniziativa si prefigge: di diffondere la conoscenza del patrimonio storico e culturale del territorio fra le comunità che lo abitano e di richiedere formalmente il riconoscimento di Tor Pignattara come nuovo rione del Comune di Roma, rivendicando il contributo del quartiere alla costruzione dell'identità democratica e multiculturale della città"

(Fonte Agenzia Dire)
 

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