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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Torpignattara

Torpignattara, il Wwf sul cantiere Lidl: "Si faccia chiarezza sui permessi"

Anche l'organizzazione ambientalista si è scherata con i comitati e la cittadinanza, chiedendo chiarimenti su vincoli presenti sull'area e autorizzazioni a costruire

"Il WWF intende fare chiarezza sulla legittimità del permesso a costruire il supermercato e la proroga dei tempi di risposta alla richiesta di accesso agli atti da parte del Comune di Roma ritarda il chiarimento di tale legittimità". Si parla ancora del centro commerciale Lidl in costruzione nel quartiere di Torpignattara, tra via dell'Acqua Bullicante, via di Villa Santo Stefano e via di San Vito Romano. E della battaglia condotta da cittadini e associazioni per scongiurare l'ennesima colata di cemento nel quadrante. Anche l'organizzazione ambientalista si è scherata con i comitati e la cittadinanza, chiedendo chiarimenti su vincoli presenti sull'area e autorizzazioni. 

"L’area interessata - ricordano in un comunicato stampa - risulta ricadere all’interno del perimetro del vincolo Ad duas lauros apposto con D.M. 21.10.1995, così come viene descritto esplicitamente nel testo del D.M. medesimo, che elenca una ad una le strade che delimitano il perimetro dell’area vincolata. 

Nelle cartografie della Regione Lazio allegate al Piano Territoriale Paesistico l’area risulta invece essere esterna all’area vincolata. Tale discrepanza deriva dalle cartografie in possesso della Soprintendenza Archeologica di Roma, che si è espressa a tale riguardo con nota del 13.7.2015, con un parere che ha consentito la prosecuzione dei lavori, interrotti a seguito di un’ordinanza sospensiva da parte del Presidente del Municipio V". Proprio sul parere sia il WWF che il comitato No Cemento Roma Est ha chiesto al ministero dei Beni Culturali di esprimersi, ma ancora non ha ricevuto risposta. 

"Per cercare di contrastare il progetto di costruzione del supermercato, è in atto da alcuni mesi una forte mobilitazione, che ha portato alla nascita del Coordinamento No Cemento a Roma Est, che raccoglie numerosi comitati, associazioni e cittadini residente nella zona interessata. Il Coordinamento, peraltro, proprio in questi giorni, denuncia le difficoltà incontrate nella richiesta di accesso agli atti relativi presentata all’URP del Dipartimento Attività Produttive di Roma Capitale, competente per il progetto edilizio in questione, che dopo più di trenta giorni è ancora inevasa (richiesta presentata il 27.8.2015, Protocollo QH2015/59351)".


 

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