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Torpignattara, sul Cannone di via Casilina scatta un progetto di ricerca: l'Ecomuseo vince bando Mibact

L'associazione: "L'area del monumento ai caduti della prima guerra mondiale è da anni al centro di un dibattito sentito dalla comunità"

Il monumento ai caduti della prima guerra mondiale che si trova sulla via Casilina, a Torpignattara, meglio conosciuto nel quartiere come il Cannone, sarà oggetto di un progetto di ricerca per la sua valorizzazione. L'associazione Ecomuseo Casilino è risultata idonea infatti al sostegno economico da parte del Ministero per i beni e le attività culturali, Mibact.

"L'area del monumento ai caduti della prima guerra mondiale è da anni al centro di un dibattito sentito dalla comunità, che vorrebbe maggior cura, maggior tutela, maggior interesse da parte delle istituzioni locali, ma anche una sensibilità più profonda da parte della cittadinanza", ha spiegato l'Ecomuseo. "La comunità chiede da anni attenzione alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell'area, come alle fragilità umane che sono presenti in quello spazio, troppo spesso incontrando l'inerzia dei servizi, la mancanza di presidi adeguati e dovendo farsi carico di pulizie straordinarie volontarie".

Era già accaduto nel 2018 quando l'Ecomuseo Casilino aveva supportato il comitato di quartiere ILoveTorpigna che si era fatto carico del primo intervento di restauro. "Abbiamo fortemente voluto partecipare a questo bando, per portare all'attenzione dell'istituzione pubblica nazionale la situazione di fragilità che vive quotidianamente questo monumento, che è una risorsa culturale fondamentale per tutti i quartieri dell'Ecomuseo, punto cardinale di tante passeggiate, luogo di memoria per le vittime di tutte le guerre, ma anche di tanti ricordi di gioventù", continua l'Ecomuseo. "In un lavoro congiunto di ricerca storica, archeologica, urbanistica, artistica e antropologica cercheremo di riportare alla luce una nuova narrazione con cui valorizzare e patrimonializzare nella comunità questo luogo della memoria, mentre il restauro consoliderà e migliorerà il lavoro già fatto due anni fa, cercando di preservare l'area dal degrado. E' un progetto di riqualificazione nel quale vogliamo coinvolgere le tante associazioni (di volontari, di commercianti e culturali) che in questi anni hanno sempre dimostrato desiderio e attenzione verso questo luogo". 

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