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Mercato Laparelli a Tor Pignattara, assegnato l'appalto per la riqualificazione. I cittadini: "Ignorato il nostro progetto"

Cittadini e operatori hanno chiesto una variante al piano elaborato dal municipio e presentato un nuovo progetto. Ma non è chiaro se la proposta è stata accolta. Boccuzzi: "Tutti sono stati messi al corrente"

Foto Facebook Comitato di Quartiere Tor Pignattara

L’appalto per i lavori di manutenzione straordinaria per l’adeguamento normativo e riqualificazione del mercato Laparelli di Tor Pignattara è stato aggiudicato. La determina della direzione tecnica del V municipio, che porta la data del 6 agosto 2020, è stata pubblicata sul sito istituzionale il 3 settembre scorso anche se ancora non è stata resa nota la data di avvio dei cantieri. Costo totale: 300 mila euro. 

La riqualificazione del mercato è attesa da tempo nel quartiere. Il mercato negli ultimi anni ha perso molti operatori tanto che sui circa cinquanta box presenti oggi ne sono rimasti aperti solo una decina con gli esercenti rimasti che si sono fatti carico di spese sempre più onerose come la pulizia, le bollette dell’elettricità o la manutenzione. Anche i cittadini sono in prima fila nella richiesta di veder rinascere un pezzo del quartiere. Un interesse che nel giugno scorso ha portato entrambi a depositare un progetto alternativo al V municipio.

“Peccato che non siamo stati ascoltati. Ancora oggi non sappiamo quale sia il progetto che verrà realizzato”, denunciano dal Comitato di quartiere di Tor Pignattara. Nemmeno gli operatori che ogni giorno aprono i banchi del mercato, secondo quanto apprende Romatoday, sanno se le loro richieste sono state accolte. Interpellato da Romatoday il presidente Boccuzzi ribatte però “che tutti i soggetti interessati sono a conoscenza del progetto”, anche se non è chiaro se e quali richieste sono state accolte. Oltre alle opere di manutenzione straordinaria il progetto del muncipio prevede la realizzazione di una piccola piazza, eliminando quattro box, collocata su un lato del mercato.

L’idea di procedere con una riqualificazione del mercato Laparelli non è nuova. Le prime ipotesi erano circolate nel 2016, quando al municipio c’era una giunta di centro sinistra. Già allora i cittadini avevano depositato un dossier progettuale con una serie di proposte. Nell’attesa il mercato è stato lasciato sempre più all’abbandono. I cittadini tentano la strada del Bilancio partecipativo ma il progetto viene escluso perché “già finanziato”. O meglio, perché il municipio aveva già avanzato a Cassa depositi e prestiti un finanziamento da 300 mila euro. 

Il 7 ottobre 2019 il municipio nomina il gruppo di tecnici che preparano il progetto. “Dal momento che non sapevamo i particolari del progetto all’inizio di dicembre abbiamo chiesto e ottenuto un incontro con il presidente Boccuzzi”, ricordano dal Comitato. “In quell’occasione sia i cittadini sia gli operatori hano manifestato contrarietà verso il progetto illustrato. Boccuzzi ci ha così prospettato la possibilità di apportare delle modifiche ed è per questo che ci siamo messi al lavoro”.

Il Comitato di quartiere di Tor Pignattara e i commercianti a giugno del 2020 presentano un nuovo progetto, chiedendo una variante a quello approvato dal municipio. “Cuore della proposta”, si leggeva nel comunicato di annuncio “è la creazione di una grande piazza centrale (mentre nel progetto del municipio è collocata su un lato, ndr) all’interno del mercato, una sorta di 'centro della polis' che possa essere uno spazio commerciale autenticamente comunitario, aperto alla cultura, agli eventi, all’animazione sociale”. Veniva poi chiesto di “ampliare l’ingresso ed eliminare le scale mobili, in modo da creare una grande piazza esterna che, dialogando con quella interna, possa esaltare la natura 'aperta' dello spazio rigenerato”.

Nessuno ha però risposto alla proposta avanzata agli uffici preposti via Pec. Così oggi nessuno sa se quelle richieste sono state recepite nel progetto assegnato ad agosto oppure no. Il timore del Comitato è che “le nostre richieste non sono state ascoltate, nonostante ci sarebbe stato tutto il tempo per mettere in campo delle variazioni”. Per cittadini e operatori l’allerta è alta. Il progetto è l’ultima occasione per risollevare le sorti di questo mercato di quartiere. 

Domani la consigliera municipale del Pd, Nunzia Castello, presenterà un'interrogazione al presidente Boccuzzi e alla sua Giunta "per capire a che punto è il progetto e, dal momento che c'erano state delle contestazioni da parte di cittadini e operatori ed era stata avanzata una proposta alternativa, avere delucidazioni sul progetto che verrà realizzato". 

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