Torpignattara Prenestino / Via San Vito Romano

Torpignattara, sul supermercato Lidl è ancora rebus vincoli: "Ora si esprima il ministero"

Il presidente del V municipio, Palmieri: "Chiederò che si esprima il ministero su quella che a mio avviso è una lettura più che discutibile dei documenti"

Ci pensi il ministero a sgomberare il campo da letture e interpretazioni. Il vincolo c'è o non c'è? Sul centro commerciale Lidl che dovrebbe sorgere in via dell'Acqua Bullicante il rebus non si è sciolto. Un'area verde abbandonata e incolta compresa tra via di San Vito Romano e via di Villa Santo Stefano scelta per un progetto edilizio che prevede un supermercato e una spianata di cemento con parcheggio auto. 

Il terreno è privato, ma ricade all'interno del perimetro del Comprensorio Casilino, dove vige un vincolo archeologico e paesaggistico documentato. O almeno, così è stabilito in un decreto ministeriale del '95. C'è però una nota del 23.12.2014 emanata dalla Direzione Regionale Territorio, Urbanistica, Mobilità e rifiuti della Regione Lazio, risulta che "dall’esame della Tavola B del PTPR nell’area di intervento non sono presenti vincoli derivanti dalla presenza di beni paesaggistici".

Un errore, come rivelato dai associazioni ambientaliste e comitati di quartiere, perché invece il vincolo c'è eccome. Un errore interpretativo che oggi tiene in scacco il destino del fazzoletto verde. La Soprintendenza archeologica, chiamata in causa a diramare il caos burocratico, ha negato l'esistenza del vincolo, determinando di fatto il dietrofront di Regione Lazio e municipio. Quest'ultimo aveva emanato un'ordinanza di stop, ritirata a seguito del ricorso al Tar dei legali di Lidl e del passo indietro dalla Pisana. Rimane da attendere ancora il parere della Soprintendenza paesaggistica. 

E c'è chi invoca l'intervento del ministro Franceschini. Primo fra tutti il presidente del V parlamentino, Giammarco Palmieri. "Chiederò che si esprima il ministero su quella che a mio avviso è una lettura più che discutibile dei documenti". A fargli eco il Comitato di Quartiere Torpignattara. "Quanto sta accadendo ormai non riguarda più soltanto il progetto LIDL ma più in generale la possibilità o meno di poter pianificare un territorio a partire da regole certe".

"Per noi, ormai, le interpretazioni stanno a zero e per questo richiediamo che sia direttamente il Ministero a dare finalmente una "lettura autentica" della lettera del Decreto del 1995 per mettere fine a questo giochino del "cerino in mano" fra Comune, Municipio, Soprintendenza e Regione". 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Torpignattara, sul supermercato Lidl è ancora rebus vincoli: "Ora si esprima il ministero"

RomaToday è in caricamento