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Torpignattara, dalle lettere delle classi della Pisacane nasce l’Ecomuseo dei bambini e delle bambine

Verranno riconosciuti ufficialmente quattro itinerari. Gnessi: "E' il primo censimento del patrimonio culturale locale dal punto di vista dei bambini e delle bambine"

Foto Facebook Ecomuseo Casilino

Perché una persona dovrebbe visitare Tor Pignattara? Con il nuovo progetto dell’associazione Ecomuse Casilino non saranno storici, antropologi, critici d’arte o ricercatori a dirlo ma i bambini e le bambine di quattro classi, due quarte e due quinte, della scuola elementare Carlo Pisacane di via dell’Acqua Bullicante. A questi giovani abitanti è stato chiesto di spiegare ad amici di penna perché visitare il proprio quartiere. Stanno emergendo percorsi che si muovono tra pasticcerie e pizzerie, murales e pietre d’inciampo, edicole e perfino l’ospedale Vannini. “Hanno scritto un centinaio di lettere che ora stiamo catalogando per costruire il primo censimento del patrimonio culturale locale dal punto di vista dei bambini e delle bambine”, racconta Claudio Gnessi, presidente dell’Ecomuseo Casilino e curatore del progetto.

Tutto è partito ad autunno del 2019 con una serie di attività presso la scuola Pisacane ma il lockdown ha fermato tutto. “Così abbiamo chiesto ai bambini di scrivere queste lettere. Non c’è stata alcuna lezione preparatoria, quello che verrà fuori da questi scritti sono indicazioni che emergono spontaneamente dall'esperienza personale di questi bambini. Al centro c’è tutto ciò che li colpisce nel percorso tra la loro abitazione e la scuola, il luoghi che ritengono belli durante le loro attività quotidiane”, continua Gnessi. “Quello che colpisce dalle prime 25 letterine che sono arrivate, e che abbiamo iniziato ad analizzare, è che sono presenti alcuni luoghi già mappati dall’Ecomuseo Casilino, luoghi che, quindi, sono percepiti come identitari nel quartiere. Altro elemento interessante, presente sia nelle lettere dei bambini italiani sia in quelle dei bambini di origine straniera, è che la differenza culturale del quartiere viene raccontata come un valore, ne determina un carattere di bellezza”.

I luoghi indicati dai bambini verrano censiti e classificati in base alla ricorrenza. Ne nascerà una mappa per ogni classe: la mappa del patrimonio culturale di quella classe. Un patrimonio che, presto, sarà di tutti quelli che lo vorranno scoprire. L’obiettivo è arrivare entro la fine dell’anno alla costituzione di quattro tour, uno per ogni classe, da inserire tra i percorsi ufficiali dell’Ecomuseo Casilino, con tanto di schede tecniche per ogni luogo.

“I percorsi verranno caricati sul sito e inseriti tra le attività ufficiali da presentare alla Regione Lazio al momento dell’accreditamento dell’anno prossimo. I tour per il quartiere, Covid permettendo, verranno tenuti direttamente dai bambini e dalle bambine che li hanno scritti”. Nei progetti dell'Ecomuseo la Pisacane è solo il primo passo: “Vogliamo estendere il progetto ad altre scuole del territorio e in particolare nei quartieri di Centocelle, Pigneto, Quadraro e Villa Gordiani”. 

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