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Immagine da Roma Sotterranea

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Villa De Sanctis: "Senza interventi sulle cavità il Servizio Giardini mollerà il parco"

Già un anno fa i geologi parlavano di "quadro che potrebbe ingenerare situazioni di pericolo". Ad oggi per la messa in sicurezza del sottosuolo del parco si contano zero interventi, e zero finanziamenti

Qualche altra indagine con il geo scanner da parte della Protezione civile, con relazioni e aggiornamenti di Roma Sotterranea, e del personale tecnico del Campidoglio. Tavoli su tavoli di confronto con il dipartimento Simu (Lavori pubblici), ma poco, pochissimo, di concreto per l'area di villa De Sanctis, tra le più critiche nella mappa delle cavità di pozzolana che compongono il sottosuolo del V municipio. Già un anno fa il geologo capitolino, Theo Uber, esprimeva un parere poco incoraggiante per i residenti dell'area. 

In un'apposita relazione arrivata al municipio si parlava di "quadro che potrebbe ingenerare situazioni di pericolo", data "l'impossibilità di stabilire precisamente la stabilità dell'intero sistema". Niente è cambiato. L'allora sindaco Marino promise ispezioni, sopralluoghi, progetti e cantieri, ma senza risorse. E, con le dimissioni, anche le rassicurazioni finirono in cavalleria. 

"Come municipio abbiamo lanciato l'allarme perchè il Servizio Giardini ci ha detto che non si prenderà più la responsabilità del parco finché non verranno effettuati i necessari interventi di consolidamento del sottosuolo" spiega a Romatoday l'assessore municipale all'Ambiente, Giulia Pietroletti. L'interrogativo, accanto al come e quando effettuare interventi programmati all'interno di un'area dove giorno dopo giorno le pareti delle cave si assottigliano mettendo sempre più a rischio la stabilità del terreno, riguarda i fondi. 

"Ne erano stati stanziati per intervenire in corrispondenza dei punti più pericolosi, dove c'è un centro sportivo, una palestra, un'area giochi per bambini, poi sono stati stornati e non sappiamo più che fine hanno fatto". Un pressing che va avanti da mesi. Il municipio da un lato, il Simu (dipartimento Lavori Pubblici) dall'altro. Nel mezzo, un polmone verde che rischia di sprofondare.

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