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Sale giochi che spuntano come funghi, Santilli: "Le teniamo d'occhio"

"Ogni giorno ci troviamo di fronte a nuove sale scommesse nel nostro Municipio ed il numero approssimativo, ad oggi, dovrebbe aggirarsi intorno alle 200 unità, fra i maggiori nella Capitale"

“Stiamo effettuando un attento censimento delle sale scommesse e delle sale giochi presenti nel territorio del Municipio Roma 6. Stanno aprendo a decine ed il fenomeno appare in forte crescita”. Lo ha affermato Gianluca Santilli, Presidente della Commissione Sicurezza nel Municipio Roma 6 e Capogruppo del PD.

"Leggo in questi giorni - continua Santilli - che si vorrebbero censire le frutterie gestite da magrebini. Ogni giorno invece ci troviamo di fronte a nuove sale scommesse nel nostro Municipio ed il numero approssimativo, ad oggi, dovrebbe aggirarsi intorno alle 200 unità, fra i maggiori nella Capitale. Un numero enorme se guardiamo alle dimensioni del nostro territorio e, purtroppo, sempre in forte crescita. Per questo stiamo attenzionando il fenomeno, per le problematiche legate al tema del gioco d’azzardo patologico, perché sempre più spesso molte sale giochi diventano ricettacolo di malavitosi e soprattutto perchè temiamo che dietro questo importante business si celino gli appetiti della criminalità organizzata. Il giro di denaro che ruota intorno al fenomeno è infatti talmente importante da farci ritenere che dietro vi siano interessi poco leciti."

"Dopo la riunione della Commissione Sicurezza sull’argomento - spiega Santilli - che si terrà in settimana presenterò una mozione che per chiedere ai nostri uffici di monitorare attentamente la situazione e soprattutto al Sindaco di regolamentare il settore in questione poiché, ad oggi, non esiste alcuna normativa che regoli la materia. Le indicazioni che ci provengono dai cittadini sono allarmanti: persone che dilapidano i loro stipendi in poche ore, usurai che gravitano intorno alle sale giochi, macchine truccate che non pongono limiti al giocatore, circuiti di scommesse clandestine al fianco di quelle tradizionali, insomma un insieme di problemi che rischia di esplodere da un momento all’altro. Ed un allarme voglio lanciarlo anche come esponente del PD: si ponga un freno anche alle cosiddette attività lecite, il moltiplicarsi di sale bingo, concorsi immediati, gratta e vinci e scommesse sportive è altamente diseducativo per i giovani ed invasivo per i più deboli."


"Giocare d’azzardo - conclude Santilli - con l’avallo dello Stato ‘biscazziere’ nelle edicole, nei bar, nei tabaccai, in ogni dove, diffonde una cultura del denaro facile, crea fenomeni di dipendenza e si diffonde molto fra i giovani, tutti esempi di conseguenze che una crescita poco ordinata del gioco d’azzardo porta con sé. Si tratta di costi troppi elevati per la società per lasciarci indifferenti.”

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