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Nuova illuminazione e un percorso ciclopedonale: ecco il progetto per il tunnel del Quadraro

Risorse per Roma sta completando il piano per la riqualificazione dell'area, a lungo abbandonata. Il municipio V: "Nel sottopasso ci sono ancora i residui dell'incendio di ottobre"

C’è un progetto per la riqualificazione del sottopasso del Quadraro, sotto la via Tuscolana. A sei mesi dall’incendio divampato nell’area che unisce due parti del quartiere, diviso tra V e VII municipio, e che da tempo è occupata da giacigli di fortuna, il piano per il recupero sta prendendo forma. Come emerso dalla commissione Lavori pubblici del 15 aprile, Risorse per Roma sta lavorando a un progetto per riqualificare l’area. 

Il progetto di Risorse per Roma

L’idea è quella di realizzare nel sottopassaggio un itinerario ciclopedonale che si possa collegare al Grab (Grande raccordo anulare delle bici), con due corsie ciclabili, una per senso di marcia e un percorso pedonale, tutti separati da cordoli per “scoraggiare il ritorno dei giacigli nell’area” spiega l’ingegnere Domenico Bartucca di Risorse per Roma. In più è previsto un potenziamento dell’illuminazione. Il costo stimato degli interventi è di circa 100mila euro. Una somma che ha preoccupato il presidente della commissione, Antonio Stampete, visto che lo stanziamento disposto nell’ultimo Bilancio era di 50mila euro. Ma secondo quanto riferito da Stefano Bella, direttore delle Urbanizzazioni primarie del Simu (Dipartimento sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana), il problema delle risorse non sussiste, in quanto è possibile utilizzare “una parte di quelle stanziate per un intervento per la sistemazione dei marciapiedi previsto in via Tiburtina e che al momento non può essere attuato per questioni legate a proprietà private nell’area”. Una volta che Risorse per Roma avrà completato il progetto, dunque, la palla passerà al Simu, che potrà procedere con l’avvio dei lavori. 

I residui dell’incendio

La presenza di un progetto, seppur non ancora completato, conforta i municipi, che da tempo chiedevano di intervenire in quell’area. Il minisindaco del VII, Francesco Laddaga, e l’assessora ai Lavori pubblici del V, Maura Lostia hanno comunque rinnovato l’appello ad accelerare i tempi della riqualificazione. Lostia, in particolare, ha posto l’attenzione anche su un altro tema: “Dopo l’incendio dello scorso ottobre – spiega – nell’area sono rimasti residui della combustione, è urgente intervenire anche per bonificare l’area, credo sia un lavoro urgente, per cui non si può più aspettare”. Una questione su cui aveva acceso un faro anche il consigliere municipale Maurizio Mattana, durante la commissione Lavori pubblici del 19 febbraio: “Sono ancora presenti all’interno del sottopasso alcuni resti della combustione che sono considerati rifiuti speciali e devono essere smaltiti”. 

L’emergenza sociale

C’è poi una questione sociale, legata alla presenza di senza fissa dimora che, dopo il rogo, sono tornati nel sottopasso e che ora stanno dormendo in condizioni igienico-sanitarie estremamente precarie. Un punto su cui ha portato l’attenzione la consigliera dem Nella Converti: “La situazione è estremamente delicata, ci sono persone con problemi di salute mentale e dipendenze. Invierò una nota per avere chiarimenti su questo punto, perché andranno certamente prese in carico le persone che vivono lì sotto”. Sulla questione è intervenuto anche Laddaga: “Avevamo fatto un censimento dei senza fissa dimora che vivono lì, ma ormai due anni fa, si tratta comunque di poche persone, seppure in situazioni piuttosto complicate, certamente avranno bisogno di assistenza”. 

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