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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Quadraro Quadraro / Via dei Quintili

Quadraro, perdite agli impianti fognari: "In via Quintili il sottosuolo è a rischio"

Una video ispezione coordinata da Sotterranei di Roma e dal Centro Ricerche Speleoarcheologiche ha rilevato forti criticità: la presenza di liquami fognari, rotture e perdite da condotte di smaltimento

Gli inquilini di via Quintili, nel quartiere Quadraro Vecchio, dovranno presentare entro un mese, i certificati che attestano il regolare imbocco in fogna degli impianti di smaltimento, altrimenti il municipio sarà costretto a intervenire con la forza pubblica. 

A partire da alcune crepe rilevate in una delle case da cui è partita la denuncia all'ente di prossimità, e a seguito di una verifica a tappeto sugli impianti fognari di tutta la strada tramite videoispezione coordinata da Sotterranei di Roma e dal Centro Ricerche Speleoarcheologiche, sono risultate forti criticità. 

"Abbiamo rilevato nell'indagine la presenza di liquami fognari, rotture e perdite da condotte di smaltimento - ci spiega l'assessore ai Lavori Pubblici del municipio, Stefano Veglianti - elementi che ovviamente non fanno che aggravare il dissesto idrogeologico che caratterizza l'area". 

La comunicazione è stata inviata ai cittadini da UOT, Unità Organizzativa Territoriale del municipio. "I signori in indirizzo devono attivare senza indugio un'indagine per verificare l'efficienza degli impianti di smaltimento privati presenti nel sottosuolo con conseguente ripristino del funzionamento, previa eliminazione di ogni rottura, disfunzione o quant'altro produca perdite e sversamenti. Il tutto finalizzato a garantire i profili di sicurezza pubblica e di igiene ambientale. Quanto sopra deve essere eseguito entro 30 giorni solari consecutivi decorrenti dalla data della presente. Si richiede ai propretiari degli immobili dei civici in indirizzo di produrre il titolo specifico relativo all'allaccio privato alla pubblica fognatura nel termine di 30 giorni". 

VILLA DE SANCTIS - Sul territorio del V Municipio non è certo la prima allerta per quanto riguarda le condizioni delle cavità geologiche. Sorvegliata speciale è già villa De Sanctis, che tra pareri tecnici, riunioni politiche e question time, è sempre nell'occhio del ciclone. Qui già da due anni è interdetto al pubblico l'area giochi per bambini a seguito di un crollo sotterraneo. E lo sarebbe anche il parcheggio adiacente, ma la recinzione non è delle migliori e le auto parcheggiano comunque. Resta aperto il centro sportivo, con spogliatoi e piscina dove stando ai tecnici insisterebbero le aree più a rischio. 


 

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