Mercoledì, 4 Agosto 2021
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Villa Gordiani, tra buche e dissesti è emergenza sottosuolo: "Fondi mai utilizzati"

"La situazione del sottosuolo del quadrante versa attualmente in condizione disastrose" denunciano i consiglieri di opposizione del V Municipio, Daniele Rinaldi e Maurizio Politi. Previsto per oggi un incontro con i cittadini

Largo delle Terme Gordiane

Già negli anni '90 l'amministrazione tracciò una mappa delle zone a rischio, e Villa Gordiani era nelle prime cinque. Tra cave di pozzolana, catacombe, cavità sottorranee archeologiche e idrauliche, la Capitale, si sa, poggia sul vuoto. E, nel tempo, urbanizzazione e cantieri hanno messo il carico da novanta sul suolo 'groviera'.

Il complesso di case popolari tra viale della Venezia Giulia e viale della Serenissima, già in condizioni di estremo degrado, è nella black list delle aree da attenzionare, con voragini, smottamenti del terreno e crepe sui muri delle abitazioni più volte denunciate dai cittadini.

"La situazione del sottosuolo del quadrante versa attualmente in condizione disastrose, mettendo potenzialmente a rischio la stabilità degli edifici di tutta la zona adiacente a via Buie d’Istria". A lanciare l'allarme i consiglieri Daniele Rinaldi, capogruppo FDI-AN, e Maurizio Politi presidente della Commissione Trasparenza del V Municipio, che ricordano come i fondi siano stati stanziati appositamente per intervenire su una parte dell'area, e come invece, oggi, regni l'immobilismo. 

Che il sottosuolo richieda interventi di messa in sicurezza è stato già attestato da speleologi e tecnici, a seguito di una voragine che si aprì in via Buie d'Istria, nella primavera del 2013. Suolo 'ballerino' che ha causato cedimenti strutturali alle case anche questi accertati da studi ingegneristici sul posto e dall'Ufficio Stabili Pericolanti del Comune di Roma. Interventi di manutenzione straordinaria sui complessi abitativi sono partiti sempre nel 2013, e sono ancora in corso. Ma per Largo delle Terme Gordiane, zona risultata più a rischio, sono stati richieste, e ottenute, risorse ulteriori. Mai utilizzate. 

"Nonostante la delibera di rimodulazione fondi di Roma Capitale abbia previsto uno stanziamento di quasi un milione e mezzo di euro per il Municipio V, il Campidoglio e l’Assessorato alle Periferie continuano nello stato di completo immobilismo non impegnando i fondi". Insomma, le disponibilità economiche ci sarebbero, ma al momento non è abbiamo alcun progetto nè cronoprogramma. 

"Sollecitati da molti cittadini, che non hanno trovato alcuna risposta dall’amministrazione capitolina e municipale, venerdì 13 febbraio dalle ore 17.00 saremo in Via Buie d’Istria per informare i residenti sulla gravità della situazione e chiederemo l’impiego immediato dei fondi e il tempestivo avvio dei lavori" fanno sapere i consiglieri. 

"La gravità della situazione, scoperta grazie all’avvio di operazioni di manutenzione straordinaria esterna, che abbiamo fortemente voluto con l’allora assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Ghera, deve trovare un completamento che consenta agli abitanti di poter vivere in sicurezza e non ostaggio del malgoverno di questa giunta"

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