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Villa Gordiani, troppe auto abbandonate tra i palazzi popolari: "Difficile rimuoverle"

In un comprensorio di case popolari a via Pisino ne sono state trovate una cinquantina. "Ma è così in molti quartieri", spiega Belluzzo (Fdi) che con una mozione ha chiesto al V municipio di attivarsi

In un comprensorio di case popolari del Comune di Roma, a Villa Gordiani, ne sono state trovate una cinquantina. Ma il problema si ripete in molti altri complessi di abitazioni pubbliche. Auto parcheggiate nei cortili, negli stalli, negli spazi comuni e abbandonate, per anni, in balia del tempo che passa e dell’incuria. Il problema è stato sollevato con una mozione dai consiglieri di Fdi del V municipio, Christian Belluzzo, e Fabio Sabbatani Schiuma, che con una mozione hanno chiesto al presidente Giovanni Boccuzzi e alla sua giunta di attivarsi “presso tutti gli uffici e organi competenti” per adottare una “procedura idonea”.

Perché rimuoverle non è così semplice: “Nella maggior parte dei casi la polizia locale non può intervenire direttamente perché non si tratta di auto rubate o perché non stazionano su aree necessarie al pubblico transito”, spiega Belluzzo. “Deve intervenire l’amministratore di condominio o, nel caso dei complessi di case popolari, il dipartimento capitolino Patrimonio o l’Ater”. 

Auto abbandonate: "Ecco perché è così difficile rimuoverle"

Nel comprensorio di case popolari tra via Pisino, via San Giusto e viale della Venezia Giulia ne sono state ritrovate una cinquantina. Ricoperte di polvere, con le ruote sempre più sgonfie, la carrozzeria scrostata. Ma non è l’unico caso. Ogni veicolo, inoltre, presenta una storia a parte. Alcuni sono di persone decedute, altre hanno un fermo amministrativo o sono sotto sequestro, altri sono di proprietà di persone straniere che non sono più in Italia. La procedura varia di volta in volta e spesso, tra le difficoltà delle procedure burocratiche, le auto restano ferme dove sono.

“È necessaria la costruzione di una procedura che si avvalga della fondamentale collaborazione degli organi di polizia, dei concessionari come Aequa Roma, dei demolitori, del Demanio, del dipartimento Tutela ambiente di Roma Capitale, del dipartimento Patrimonio e Politiche abitative, sindaco in caso di ordinanze”, scrivono Belluzzo e Sabbatano Schiuma. “Occorre un censimento dei veicoli presenti sul proprio territorio al fine di individuare nei comprensori e palazzine erp/misti veicoli senza assicurazione o privi di targa su aree cortile, ed in generale veicoli abbandonati”.

Villa Gordiani, auto abbandonate

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