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Viale Partenope, bambini e mostri di amianto: di chi è la colpa?

A pochi metri da una scuola a minacciare la salute dei bambini: è il circolo bocciofilo di viale Partenope con il suo rivestimento di amianto. Scatta la polemica

Scuola di viale Partenope

E' uno dei tanti mostri di amianto sparsi per la città che, nonostante la legge 257 del '92 ne vieti l'utilizzo, sono ancora lì a minacciare in silenzio la salute dei romani. Il circolo bocciofilo di viale Partenope, con i suoi capannoni di vetroresina ed eternit, mette a repentaglio ogni giorno il benessere di giovani, anziani e soprattutto, e da qui nasce l'allarme, dei bambini della scuola materna Giovanni XXIII sita a pochi metri. Sulla pericolosità dell'edificio nessuno discute. Ciò che come sempre crea scintille è l'attribuzione delle responsabilità. Di chi è la colpa se l'eternit si trova ancora vicino a centinaia di bambini?

IL MANIFESTO - "Dal 2004 nessun intervento del municipio per risolvere il problema della presenza di cemento-amianto nel circolo bocciofilo adiacente alla scuola di viale Partenope. Ora basta. Palmieri: tempo scaduto". Recità così il manifesto firmato dal gruppo Pdl del municipio, insieme al coordinamento Romano e a quello Regionale, che da qualche giorno gira sul territorio e che attribuisce le responsabilità alla "sinistra che mette a repentaglio la salute dei bambini" dell'istituto. L'iniziativa non è piaciuta granchè agli accusati che sostengono la totale "falsità" di quanto scritto dai piediellini.  

LA SMENTITA - "È stato il municipio a sollevare il problema richiedendo un incontro formale con Alemanno e con l’assessore capitolino ai lavori pubblici Ghera". Lo afferma l'assessore ai lavori pubblici Stefano Veglianti che passa la palla rovente delle colpe al primo cittadino che è stato sollecitato "con una lettera formale a duplice firma Veglianti e Palmieri" e che nonostante questo "ha taciuto e continua a tacere anche di fronte alle due petizioni di intervento, una promossa dal circolo di Legambiente “Città Futura”  e sotenuta  da  Sinistra Ecologia e Libertà del VI Municipio  e l’altra dei cittadini e genitori degli alunni della scuola Giovanni XXIII, che hanno richiesto di sanare la situazione". D'altronde, sottolinea Veglianti, “l’unico che può intervenire è il sindaco Alemanno. Innanzitutto per il ruolo. Infatti l’amianto ha sede su una struttura abusiva, ovvero il bocciofilo. E la competenza data dall’allarme igienico-sanitario è strettamente del primo cittadino. A cui si affianca l’ingente spesa che può sopportare solo il comune”.


 

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