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Voragine al Pigneto: "Il Comune intervenga sul sottosuolo romano"

Il mini sindaco Palmieri sulla voragine di via Dulceri: "Più volte è stato sollecitato un monitoraggio puntuale delle aree soggette a tale rischio, ma nonostante i solleciti, nessuna risposta è stata data"

Uno spreco di risorse e un rischio continuo per i cittadini se non vengono effettuati adeguati interventi di prevenzione del sottosuolo. E' quanto denunciato dal presidente del VI municipio, Giammarco Palmieri, in seguito alla voragine che si è aperta ieri in via Augusto Dulceri, al confine fra Torpignattara e il Pigneto. Un'enorme frattura del suolo che ha inghiottito due automobili. La via è rimasta tutto il giorno senza acqua perché l'impatto delle auto ha causato la rottura di una tubatura. Ma non è la prima volta che si verifica l'apertura di una voragine, anche se questo era effettivamente di dimensioni rilevanti (10 metri di diametro e 8 di profondità).  

“Per l’ennesima volta nel territorio del Municipio Roma 6 si è verificata l’apertura di una voragine, che solo parzialmente può essere giustificata dalla perdita idrica che si è determinata (a causare la rottura infatti pare essere stata una perdita d'acqua, ndr). In realtà, più volte è stato sollecitato un monitoraggio puntuale delle aree soggette a tale rischio, ma nonostante i solleciti, nessuna risposta è stata data dall’Amministrazione centrale". Così ha dichiarato a mezzo stampa il mini sindaco. "Ora chiediamo al Comune di Roma di attivarsi immediatamente, al fine di ripristinare la sicurezza dei luoghi e la riapertura al transito della strada”.



A fargli eco l’assessore ai lavori pubblici, Stefano Veglianti, che è stato presente sul luogo durante la fase dei primi interventi da parte di ACEA e Italgas, dichiara:
“L’apertura di voragini nel Municipio Roma 6 è ormai diventata una consuetudine, e nonostante ciò il Comune di Roma non ha ritenuto utile intervenire in termini di prevenzione. In questi ultimi anni, i casi di cedimento del sottosuolo stanno diventando sempre più frequenti (via Bufalini, piazza Copernico, via Dulceri etc.), creando notevoli “esborsi” da parte dell’Amministrazione Municipale, che ha dovuto far fronte agli eventi che mano a mano si determinavano con i caratteri dell’urgenza. Per questa ragione, e per tutelare i cittadini e le attività produttive coinvolte, chiediamo al Sindaco di Roma Gianni Alemanno e all’Amministrazione Comunale che sia avviato uno studio del sottosuolo romano, e che venga definita una programmazione degli interventi, perché solo in questo modo si potrà garantire l’incolumità dei cittadini e un risparmio di risorse economiche.”

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