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Il nuovo look di via del Pigneto non piace a tutti e divide il quartiere

Qualcuno avrebbe preferito che venissero piantati degli alberi, altri sono contenti perché il tratto di strada oggi è più ordinato

Sta facendo discutere i residenti il progetto di restyling messo in campo dal V municipio, che ha trasformato un tratto di via del Pigneto, quello compreso tra via Attilio Mori e via Adriano Balbi. La vecchia aiuola spartitraffico, che sorgeva là dove la strada cambia di livello, è stata rivoluzionata: sono stati tagliati i pini che vi sorgevano, tra gli ultimi presenti al Pigneto, quartiere il cui nome viene fatto risalire proprio alla presenza di questi alberi, e al suo posto è stata costruita una passeggiata stretta tra due muretti che arriva fino al parcheggio che si trova in mezzo alla strada.

Era stato presentato come un breve tratto di percorso pedonale verde in mezzo ai palazzi, ma di spazio per nuovi alberi ce n'è davvero poco. Inoltre la passeggiata termina sul parcheggio che, con il rifacimento del manto stradale, è diventato una grande spianata di asfalto che renderà ancor più rovente l'estate dei palazzi circostanti e farà da scivolo alle abbondanti piogge invernali.

Al termine della passeggiata il passaggio tra le auto è davvero stretto: non potrebbe passarci una persona con un passeggino o un diversamente abile sulla sedia a rotelle. Si tratta, in sintesi, di un tratto pedonale che non collega nulla e che non facilita gli spostamenti, per esempio con il vicino parco Galafati o al complesso scolastico Toti. D'altro canto il manto stradale ormai deteriorato che c'era prima e l'aiuola non curata contenuta da un muro diroccato oggi si presentano molto più ordinati. Un paio di alberi erano inoltre malati. 

Così, sulle pagine social, le opinioni si dividono. C'è chi difende il progetto che ha fatto ordine e chi invece lo chiama 'scempio'; chi esprime soddisfazione perché non diminuiti i parcheggi e chi si sta organizzando per una raccolta firme per chiedere di far dipigere da writer i muri della passeggiata. Altri si lamentano per la totale assenza di verde e qualcuno scrive che avrebbe preferito una piazza alberata. Qualcuno lancia già l'allarme degrado prevedendo che la passeggiata si riempirà presto di rifiuti e i muri di scritte. Il progetto, insomma, divide. E fa discutere.

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