Martedì, 15 Giugno 2021
Pigneto piazza del Pigneto

Al Pigneto "una differenziata vergognosa": tra secchioni rotti e porta a porta mai arrivato

Da anni ormai i cittadini aspettano la raccolta "a domicilio", quella promessa nel 2015

I cassonetti in piazza del Pigneto (25 gennaio 2018)

Altro che 80 per cento raggiunto al Ghetto con il nuovo modello di raccolta rifiuti. Per la percentuale tanto decantata dalla sindaca Raggi (che riguarda appena 700 utenze), c'è un pessimo contraltare. Siamo al Pigneto, dove differenziare è uno step evolutivo ancora da raggiungere. Il porta a porta promesso non esiste e i cassonetti stradali sono tutti grigi e verdi, oltretutto in pessime condizioni. 

Vecchi, usurati, rovesciati, scoperchiati, dati alle fiamme. Nel quartiere di Roma est, in particolar modo nel perimetro dell'isola pedonale e nel lato che affaccia su piazzale Prenestino, il quadro, specie per le utenze domestiche, è preoccupante. Se infatti per quelle commerciali c'è il ritiro in appositi bidoncini (ma solo plastica e vetro), i residenti non sono messi nelle condizioni di attuare un comportamento virtuoso e sostenibile. Quello della separazione dei "materiali post consumo" che tanto sta a cuore alla giunta grillina. 

In via l'Aquila troviamo una sfilza di cassonetti tutti o quasi senza coperchio, idem in via Ascoli Piceno e in piazza del Pigneto. "Qui è così da anni, avevano detto che arrivava il porta a porta, sono passati tre anni e ancora niente" lamenta Antonio, abitante proprio sull'isola pedonale, mentre getta un sacchetto pieno di tutto dentro uno dei secchioni che già contengono assi di legno e un forno a microonde. Idem Annalisa. "Io abito in via Perugia e i primi cassoni di carta e plastica sono su via Circonvallazione Casilina, ma comunque mancano umido e campane del vetro. Poi si parla tanto di impianti, ma se si cominciasse a organizzare diversamente la raccolta?". 

Già, a giugno 2016 Ama ha effettuato dei sopralluoghi nei cortili delle case per il posizionamento dei bidoncini, poi, a settembre dello stesso anno l'iter si è bloccato. Di porta a porta nel quartiere non si è più discusso. Il progetto è tramontato e il quadrante è rimasto al paleolitico.  

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