PignetoToday

Pigneto, dopo la quarantena a ripulire il parco Galafati ci pensano i cittadini

Sabato la manutenzione dell'area verde è stata effettuata dall'Associazione dei genitori della scuola Toti e dagli attivisti del circolo Arci Sparwasser

Alla fine si sono rimboccati le maniche e hanno fatto da soli. Le mamme e i papà dell’Associazione genitori della scuola Toti del Pigneto e gli attivisti del circolo Arci Sparwasser sabato pomeriggio hanno ripulito il parco Galafati. “L’ultima volta ci eravamo detti che non ci saremmo più voluti sostituire al servizio giardini ma dopo la quarantena quest’area verde è stata lasciata in condizioni indecenti”, raccontano dall’associazione. “Per poterlo utilizzare non avevamo altra scelta”.

Il parchetto si trova lungo via del Pigneto, proprio di fronte all’istituto scolastico e a due passi dal circolo Sparwasser che durante la quarantena ha attivato tutta una serie di servizi in sostegno alla parte più debole della popolazione. E’ stato aperto nel 2014, dopo la chiusura dei cantieri per la stazione della metro C che si trova proprio lì sotto, nato da una progettazione partecipata con tutto il quartiere.

“Fin dall’inizio, però, il servizio giardini non ha mai curato abbastanza quest’area così lo abbiamo sempre fatto noi, sia ripulendolo da erbacce e rifiuti sia organizzando iniziative di raccolta fondi per pagare un giardiniere”, raccontano. “Di giorno quest’area viene utilizzata da bambini e adolescenti per giocare ma la sera ci si ritrova gente più grande che spesso lascia bottiglie e rifiuti. Per facilitare lo smaltimento e invitare a comportamenti più civili abbiamo chiesto più volte al municipio di posizionare dei bidoni della differenziata al suo ingresso ma non è mai stato fatto. E’ stata ipotizzata anche la possibilità di chiuderlo di notte ma da un lato non ci sono le risorse e dall’altro vorremmo che restasse a disposizione di tutti”.

La pulizia di parco Galafati è sempre stata, quindi, una quest

ione da risolvere. Ma dopo la quarantena e la chiusura di tutti i parchi cittadini per più di un mese, senza alcuna manutenzione successiva, l’area è diventata difficilmente accessibile. Non è l’unico esempio. Il 21 maggio scorso un gruppo di realtà cittadine provenienti da diversi quartieri del V municipio, da Certosa a Villa De Sanctis fino al Pigneto, si sono presentati davanti alla sede dell’ente locale proprio per protestare contro l’assenza di manutenzione e pulizia dei parchi del territorio. In quell’occasone, il presidente Giovanni Boccuzzi, aveva spiegato che una ventina di giardinieri su 35 erano in quarantena per via di un contagio e che le forze a disposizione erano pochissime.

Quel giorno c’era anche l’Associazione dei genitori della scuola Toti. “Il problema non è legato solo al Coronavirus ma al fatto che non c’è mai stata una programmazione. Ci è stato detto che sul sito del Comune di Roma possiamo trovare l’elenco di tutte le pulizie e le manutenzioni che vengono effettuate. Monitoreremo queste attività. Noi vogliamo prenderci cura del parco e anche dare una mano ma non possiamo sostituirci completamente al compito delle istituzioni”. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La sala è piena di pubblico senza mascherina: la “bolla” del Costanzo Show fa infuriare i social

  • Coronavirus Roma, tamponi rapidi a 22 euro: l'elenco dei laboratori privati dove farlo

  • Roma, la mappa del contagio di ottobre: 47 quartieri con più di cento casi

  • Drive in dove fare i tamponi a Roma: gli indirizzi. L'elenco completo

  • La marcia 'nera' su Roma, l'ultra destra sfida il coprifuoco. La Questura: "Nessun preavviso per il corteo"

  • Ristorante romano consegna le chiavi a Virginia Raggi: "Roma muore e con sé la ristorazione e il turismo"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento