Martedì, 19 Ottobre 2021
Pigneto Pigneto / Via l'Aquila

Il Cinema Aquila all'associazione KShot: i gestori del Kino vincono il bando

Primo nella graduatoria approvata dal dipartimento Cultura con determina dirigenziale del 13 luglio, il centro culturale di via Perugia ha collaborato a più edizioni del Festival del Cinema

L'associazione KShot si aggiudica il cinema l'Aquila. A tre anni dalla chiusura per irregolarità amministrative legate alla precedente gestione, l'avamposto culturale che tanto è mancato al quartiere tornerà presto alla vita, tramite una regolare concessione a titolo gratuito del bene (confiscato alla Banda della Magliana) per sei anni. 

Del 13 luglio la determinazione dirigenziale del dipartimento Cultura che approva la graduatoria di merito, con la classifica delle proposte pervenute, otto in totale, quattro rigettate, due le finaliste. E Kshot in cima al podio, seguita da cinema Mundi Onlus, con il punteggio più alto (93/100) e il progetto più vicino a quanto emerso da Co' Roma, il laboratorio partecipato avviato dall'amministrazione comunale a settembre scorso. Una serie di incontri con la cittadinanza, chiamata a interagire anche tramite dei test on line, fino alla definizione delle linee guida che hanno orientato la redazione della gara. Dal percorso è emerso che i residenti vogliono un cinema sì, ma che sia anche presidio culturale e luogo di aggregazione sociale, e che tenga soprattutto conto del legame con la zona e le sue speficità. Aspetto quest'ultimo che ha forse premiato più di tutti i soci di Kshot. 

Chi sono i nuovi gestori 

Per quanto riguarda infatti la conoscenza del quartiere e delle sue peculiarità l'associazione vanta certamente un buon background. I suoi membri fanno capo al Kino di via Perugia, centro culturale dedicato al cinema contemporaneo e all’audiovisivo che ha cominiciato la propria attività nel febbraio del 2011 su iniziativa di 54 giovani professionisti del cinema italiano. Attori, produttori, sceneggiatori, ognuno di loro ha investito mille euro per far rinascere la piccola sala cinematografica Grauco. E tre anni dopo è nata un'altra sala gemella a Berlino. 

Personalità note del grande schermo, da Sorrentino a Virzì, sono passate dal cinema-bistrot di via Perugia, e il nome del centro culturale ha fatto da partner ship a rassegne di calibro internazionale. Primo fra tutti il Festival del Cinema, che nel 2015 insieme al Kino organizzò per la prima volta l'edizione di "Alice nella città" proprio al Pigneto, con la riapertura eccezionale del cinema Aquila (allora già chiuso) e dell'Avorio. 

Sempre nel 2015 il nome della Fondazione accostata al cinema Aquila fu oggetto di pesanti polemiche, quando nelle intenzioni del Campidoglio vi era di affidare direttamente all'ente la gestione degli spazi senza passare da un bando, ufficialmente per accelerare i tempi di riapertura della sala. Il progetto non andò mai in porto. 

Iter e procedure

Per l'effettiva assegnazione degli spazi servirà ancora qualche settimana. L'iter procedurale prevede la consegna della certificazione legata al quadro finanziario dell'associazione, un'altra determina dirigenziale e l'approvazione della convenzione che regolerà il rapporto con l'Amministrazione capitolina. Qualche settimana che segnerà anche la fine della gestione provvisoria del cinema che si è protratta da gennaio, grazie all'organizzazione portata avanti dal V municipio e da un gruppo di associazioni di quartiere, per lo più legate agli ambienti dei centri sociali (dall'Ex Snia a allo Scup al circolo Arci Dal Verme a Link, coordinamento universitario, al comitati di quartere Pigneto-Prenestino). Che approfittano per prendersi una piccola rivincita su attacchi andati avanti mesi: "La vittoria del Kino, che nulla c'entra con Scca (Spazio Comune Cinema Aquila, la sigla che raggruppava i vari comitati, ndr), dimostra che non avevamo nessun tipo di mira, come molti in malafede hanno sostenuto". 
 

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