PignetoToday

"Non spacciate davanti al mio negozio": pusher aggrediscono commerciante del Pigneto

Nel quartiere continua l'emergenza spaccio. Il proprietario di una vineria è stato picchiato dopo aver affrontato verbalmente gli spacciatori

Un Natale da dimenticare per gli abitanti del Pigneto. Non bastasse l'emergenza rifiuti e i cassonetti incendiati i residenti devono convivere anche con la microcriminalità legata allo spaccio di droga. E durante le feste, con le strade semivuote per la partenza degli studenti, le cose vanno anche peggio. Ne sa qualcosa un commerciante di via Perugia, pestato a sangue da un gruppo di pusher per aver tentato di ribellarsi al dilagare della droga. 

"La situazione al Pigneto è sempre più drammatica - scrive a RomaToday il Comitato Abitanti Pigneto - Dopo alcuni arresti delle forze dell’ordine nuove e più agguerrite truppe di spacciatori hanno invaso il quartiere. Il 24 dicembre, mentre il quartiere era molto tranquillo e c'erano solo pochi negozi erano aperti; una massa di spacciatori, più di 40, giravano incontrastati litigando tra loro e cercando di vendere droga anche ai pochi abitanti ancora in giro. 

"Mentre dieci di loro bivaccavano come al solito all’angolo di via Perugia con via Ascoli Piceno, il proprietario della vineria che stava per tirare su le serrande ha chiarito che davanti non voleva spacciatori e il solito bivacco con cumuli di mondezza. La loro reazione è stata subito l’aggressione. Il negoziante è stato colpito in faccia con un pugno che gli ha rotto il naso e ha reagito, esasperato, facendoli fuggire. 

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Insomma l'ennesimo sopruso in un quartiere che diventa giorno dopo giorno un'isola di illegalità dove tutto è permesso."La gente è scesa subito, sono stati avvisati i carabinieri che sono arrivati con tre macchine. I testimoni hanno descritto le facce degli aggressori ma non è servito a nulla e dopo un ora io li ho rivisti tutti al solito angolo. In molti, tra gli abitanti, hanno criticato le forze dell'ordine sopratutto per la loro assenza nei giorni di festa, mentre la truppa degli spacciatori cresce arrogante. Presto il comitato dei cittadini, dopo l’incontro con il Vicesindaco Nieri, si riunirà per dare una risposta a questa ennesima provocazione. Vogliamo incontrare subito il Prefetto che deve prendersi incarico la situazione con mezzi e interventi mirati o gli abitanti faranno da soli".  

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