Pigneto Via di Tor Pignattara

Dal Quadraro al Pigneto: parte la raccolta firme contro l’emergenza rifiuti

Gli abitanti chiedono un'immediata bonifica della situazione di degrado igienico-sanitario e il rispetto del contratto di servizio da parte di Ama. In caso contrario, dicono, "siamo pronti a qualsiasi azione"

Foto - Gruppo Facebook Osservatorio Torpignattara

Una raccolta firme per chiedere un’immediata bonifica della situazione di degrado igienico-sanitario e il rispetto del contratto di servizio da parte di Ama. Nel Municipio V è rivolta contro le strade invase dai rifiuti. L’iniziativa è di un nutrito gruppo di residenti e coinvolge numerosi quartieri del Municipio V: Torpignattara, Vigne, Qudraro, Marranella, Pigneto, Certosa, Casilino, Tuscolano, Qudraretto, Qudraro Nuovo e Villini Santa Maria.

La decisione è stata presa nel corso di un’assemblea pubblica che si è tenuta ieri 7 luglio nel Giardino dei Ciliegi nel quartiere Quadraro, a cui hanno partecipato anche delegazioni di residenti di Pigneto e Torpignattara. 

RACCOLTA A SINGHIOZZO - L’iniziativa arriva dopo giorni particolarmente tormentati per la situazione dei rifiuti nella Capitale. Il guasto agli impianti di smaltimento di Rocca Cencia e le dichiarazioni di Bruno Vespa (che su twitter ha criticato piuttosto duramente l’amministrazione Marino) hanno portato il caos rifiuti all’attenzione dei grandi media nazionali. Ma gli abitanti del Municipio V vogliono sottolineare sopratutto la particolare situazione dei loro quartieri, dove il sistema di raccolta procede a singhiozzo anche in assenza di intoppi nello smaltimento. 

IL CONTRATTO DI SERVIZIO AMA - Nell’ultima settimana poi l’emergenza ha superato il livello di guardia tra marciapiedi invasi dai sacchetti e finestre chiuse per i miasmi insopportabili. A far salire l’indignazione è arrivata, con il sapore della beffa, anche la salatissima bolletta sui rifiuti. Molti abitanti che per lavoro si spostano in altri quartieri hanno poi osservato che anche in zone non considerate "centro storico" la situazione rifiuti è lungi dall’essere disastrosa come in alcuni quartieri del V Municipio. Di qui la richiesta ad Ama, contenuta nella petizione, di far rispettare il Contratto di Servizio sottoscritto con il Comune di Roma. Altrimenti, minacciano gli abitanti, "siamo pronti a qualsiasi azione di carattere, legale, civico, politico e mediatico". 

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