Venerdì, 25 Giugno 2021
Pigneto Casal Bertone / Via Prenestina, 175

Prenestino, in cinquemila per difendere il lago: "Siamo andati oltre ogni aspettativa"

Secondo gli organizzatori il corteo che il 25 aprile ha attraversato Roma Est ha registrato almeno 5 mila presenze. Obiettivo numero uno dei manifestanti la difesa del lago ex Snia e l'espropriazione dell'area in mano ai privati

Foto Twitter

In migliaia per dire no "a qualsiasi forma di speculazione" e ribadire la volontà di aprire al pubblico l'area del lago Ex Snia. Per gli organizzatori il corteo della Liberazione partito da Piazza delle Camelie alla volta del lago di Largo Preneste è stato un vero successo: cinquemila i partecipanti secondo il comitato di quartiere Pigneto-Prenestino, mentre altre fonti parlano più cautamente di tremila presenze. In ogni caso un'affluenza al di sopra delle aspettative.

"Abbiamo ricordato le tante lotte che caratterizzano questi quartieri, protagonisti 70 anni fa della Resistenza e oggi del conflitto tra abitanti e palazzinari, tra tagli di servizi e opere inutili, tra difesa di diritti sociali e rendite. Ragazzi delle scuole superiori, occupanti delle case, comitati a difesa dei territori e tante persone che si sono aggiunte strada per strada, piazza per piazza, hanno riempito di colori e di rabbia i quartieri", ha commentato il comitato di quartiere, aggiungendo che al successo del corteo ha contribuito la decisione del proprietario dell’area di rendere accessibile l’ingresso di Portonaccio.

Una concessione inevitabile, spiegano gli organizzatori. "Istituzioni e proprietà non hanno potuto fare a meno di aprire i cancelli. I rapporti di forza erano tali che il corteo sarebbe entrato comunque e il corteo stesso, varcando i cancelli di Largo Preneste, ha ribadito la volontà che tutta l'area dell'ex fabbrica venga espropriata a partire dalla fascia di congiunzione con il Parco delle Energie, che si porti a termine il riconoscimento di monumento naturale e di patrimonio storico-naturalistico, mettendo la parola fine a qualunque speculazione sull'intera area".

Recentemente le acque del lago ex Snia sono state oggetto di analisi in laboratorio che ne hanno decretato la balneabilità. Le analisi hanno inoltre confermato che il lago è nato dalla rottura di una falda acquifera e viene costantemente rigenerato da acqua sorgiva. Una circostanza che ha spinto i comitati in difesa del territorio a chiedere che venga riconosciuto "monumento naturale" e annesso al Parco delle Energie. Il cammino verso la riqualificazione si annuncia comunque travagliato dal momento che una parte dell'area appartiene ancora all'imprenditore Pulcini. In tempi recenti il Presidente del V Municipio Giammarco Palmieri ha assicurato che Comune e Municipio sono contrari a nuovi progetti di edilizia residenziale nella zona, aprendo anche alla possibilità di realizzare un polo culturale nell'area. Resta però decisiva la posizione del Campidoglio che finora non si è mai espresso in merito.

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