rotate-mobile
Domenica, 16 Gennaio 2022
Collatino Prenestino / Via Dignano d'Istria, 37

Chiude la libreria Rinascita 2.0 di Villa Gordiani

Sorta nel 2019 e sotto sfratto nel 2020, la libreria chiude definitivamente i battenti dopo mesi di difficoltà economiche a causa della pandemia. La libraia: “Con un avviamento all’accesso di bandi e fondi regionali, forse, ce l’avremmo fatta”

Chiude un altro punto di riferimento per il Municipio V, uno dei più vivaci quanto a fermento culturale. Non è bastato stavolta a tener viva la fiamma della libreria Rinascita 2.0 di Via Dignano d'Istria 37, zona Villa Gordiani, che ha tirato avanti nonostante le difficoltà economiche dal 2019 fino a ieri sera, quando ha ospitato, per l’ultima volta, gli affezionati per una presentazione letteraria.

Prima, l’apertura a luglio 2019, a pochi mesi dallo scoppio della pandemia, poi lo sfratto intimato il 2 gennaio 2020 dal proprietario dell’immobile. “L’affitto per noi era troppo alto. In questi anni, con la riduzione dei clienti non siamo riusciti a mettere da parte nulla, nemmeno con i sostegni dello Stato, siamo rimasti indietro con gli affitti – racconta Cristina Sociani, che ha gestito fino a oggi libreria Rinascita 2.0 – abbiamo provato di tutto per mantenere in piedi quello che per tanti era diventato un vero presidio culturale, un punto di riferimento per i laboratori di teatro, per i concerti, come aula studio per gli studenti e appunto come libreria di quartiere. Abbiamo cercato anche di renderla un punto consegna per le spedizioni, ma non faceva granché la differenza a fine mese”.

Lo avrebbero fatto, invece, le risorse stanziate dai bandi regionali. “Nel 2020 il proprietario ha messo in vendita lo spazio che rimarrà ora buio, dimenticato, privando il quartiere di un punto di aggregazione in un territorio già carente – racconta la libraia - Non abbiamo avuto una telefonata o un solo messaggio di solidarietà dalle istituzioni in questi mesi. Con un avviamento all’accesso di bandi e fondi regionali, forse, ce l’avremmo fatta”.

I limiti delle librerie indipendenti ai bandi regionali: “Tra i criteri, fatturato annuo di 60mila euro”

Non solo silenzio e porte chiuse per la Libreria Rinascita 2.0, ma anche le difficoltà oggettive nell'accedere ai finanziamenti regionali. “E’ stato impossibile chiedere un finanziamento in banca che coprisse tutte le spese o accedere ai bandi regionali sulla cultura. Tra i criteri richiesti si prevedeva un fatturato annuo di 60mila euro, assurdo per una libreria indipendente e aperta da poco come la nostra, soprattutto in pandemia”, lamenta Cristina Sociani.

“Molte associazioni culturali hanno avuto difficoltà ad accedere ai finanziamenti culturali in questi anni, per questo ribadiamo l’importanza di aiutarle a fare rete sul territorio e di creare degli sportelli che permettano ai gestori di orientarsi e accedere ai fondi regionali o europei, ormai vitali per la sopravvivenza di molte librerie – interviene il consigliere Maurizio Mattana, presidente della commissione cultura scuola e sport  al Municipio V - Questa vicenda dimostra come Roma abbia bisogno di una legge che tuteli gli spazi sociali come la libreria Rinascita 2.0, esempio di quei tanti presidi culturali che le istituzioni devono salvaguardare e per cui spesso non ci sono fondi sufficienti, così come nel Municipio V “.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Chiude la libreria Rinascita 2.0 di Villa Gordiani

RomaToday è in caricamento