Giovedì, 18 Luglio 2024
Pigneto Centocelle / Piazza di San Felice da Cantalice

Per gestire il verde pubblico il municipio chiede aiuto (anche) ai cittadini

Una proposta di delibera allarga oltre gli enti del terzo settore e le associazioni la procedura per le adozioni. Con il decentramento del verde al parlamentino sono andate 93 nuove aree da gestire  

Gestire 325mila metri quadrati di verde con le risorse (scarse) fornite dal Campidoglio non è un'impresa semplice, così il V municipio prova ad appoggiarsi anche ai privati cittadini. Approvata in giunta e in commissione la proposta di delibera sull'adozione delle aree verdi che allarga la possibilità ai singoli romani di svolgere attività occasionali di volontariato per migliorare le condizioni dei piccoli parchi del territorio. Parchi ma non solo, anche aiuole e spartitraffico.

L'atto contiene alcune modifiche al precedente regolamento vigente, allargando la platea di soggetti possibili oltre i soli enti del terzo settore. Anche un semplice cittadino può fare domanda e richiedere l'adozione dell'area verde sotto casa. Una prassi che viene utilizzato anche in altri municipi quella della gestione "dal basso". "Non si tratta di affidare ad altri le competenze dell'amministrazione, bensì si tratta di definire - sulla base di una convenzione - una collaborazione reciproca per la cura del territorio" ha dichiarato l'assessore Edoardo Annucci. Non di affidare le competenze ad altri ma di trovare più strumenti possibili per assicurare una buona gestione del verde pubblico.

Il decentramento del verde

Il decentramento entrato in vigore con la delibera capitolina di dicembre 2021, lo ricordiamo, ha concluso il passaggio di competenze ai municipi delle aree verdi sotto i 20mila metri quadrati a fine 2022, ma non sembra essere stata, almeno finora, la panacea di tutti i mali, anzi. Da più municipi, alle prese con erba alta e parchi trasformati in giungle urbane, sono arrivate lamentele negli ultimi mesi: poche risorse dal Campidoglio e tempi troppo stretti per garantire la gestione tramite affidamenti pubblici. In I municipio una parte di aree sono state temporaneamente restituite al Comune. 

Le aree decentrate al V municipio

In V le aree assegnate sono 93 con una dotazione finanziaria di 600mila euro. Tra le più significative per estensione: parco Collatino, viale della Primavera, parco Giovanni Battista Valente, via Giorgio De Chirico, parco via Roberto Melli, via Locorotondo, comprensorio Tor Tre Teste, Piano di Zona Villa Certosa –Villa Berta, parco degli Angeli, via De Pisis, Aree SDO ex Snia Viscosa, torrione Via Prenestina e piazza San Felice da Cantalice.


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Per gestire il verde pubblico il municipio chiede aiuto (anche) ai cittadini
RomaToday è in caricamento