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Foto Facebook Brigate Verdi

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Roma Est alla conquista del verde, per la Giornata dell'albero decine di azioni per "riforestare la città"

Comitati di quartiere e realtà sociali coordinate nella Rete ecologica Roma Est hanno piantato alberi e diffuso ghiande di quercia in occasione della ricorrenza nazionale dedicata agli alberi il 21 novembre

Tra il verde disordinato ai bordi delle strade, lungo i marciapiedi. In parchi già verdi, che possono essere ancora più verdi. Sui terreni abbandonati. Sabato 21 novembre, Giornata nazionale degli alberi, per molti quartieri del V municipio è stata una giornata di mobilitazione cittadina. Da Centocelle al Prenestino fino a Certosa, comitati e movimenti di quartiere, realtà sociali o associazioni ambientaliste hanno piantato decine di alberi. Le azioni nei diversi quartieri sono state messe in campo dalle realtà che da anni si occupano dei rispettivi territori, ma non si tratta di tante iniziative isolate. Nelle ultime settimane tutte queste realtà hanno iniziato a coordinarsi formando una rete decisa a battersi affinché anche uno dei quadranti più densamente abitati e cementificati di Roma, con metri quadrati di verde a disposizione pro capite inferiori a quanto fissato per legge, conquistino parchi e boschi: si chiama Rete Ecologica Roma Est. 

“L’aria è irrespirabile e i nostri quartieri sono tra i primi nella città per numero di tumori dell’apparato respiratorio”, si legge in un post su Facebook della Libera assemblea di Centocelle, uno dei tanti sulla mobilitazione di sabato. “Gli alberi ci aiutano a ridurre l’inquinamento atmosferico, migliorano il clima e riducono i gas climalteranti, attenuano i rumori, tutelano la biodiversità, danno protezione idrogeologica, benessere e buonumore”, continuano. “Vogliamo ridurre le superfici asfaltate, il consumo di suolo, realizzare foreste urbane: boschi, viali alberati, grandi parchi, orti urbani, giardini, verde architettonico e verticale sui tristi palazzi, tetti e cortili verdi. Vogliamo restituire spazio alla natura, di cui siamo parte e ripristinare ecosistemi distrutti. Vogliamo contrastare il surriscaldamento globale e i suoi effetti devastanti che determinano costi sempre più pesanti sulle nostre vite in termini economici, sociali e sanitari”.

Nuovi alberi sono stati piantati dal Gruppo ambiente e territorio della Libera assemblea di Centocelle lungo i marciapiedi tra via delle Azalee e via dei Glicini e via dei Frassini; tra via Chiovenda e via delle Palme, in via Bresadola. Così da domenica mattina il quartiere si è svegliato con un cipresso, un ligustro, due sughere, piante grasse, ciclamini e petunie in più. “Tanti abitanti si sono offerti di prendersi cura delle nuove piantine che regaleranno ossigeno e ombra al quartiere”. 

A Villa Certosa i cittadini del comitato di quartiere hanno scelto un’area verde in salita che costeggia via Filarete, all’altezza di via Giulio Buratti chiamata Pratone della Grande Quercia, dall’albero che da “secoli abbraccia il quartiere”. Qui sono state messe a dimora otto sughere. Attorno a ogni pianta sono stati posizionati paletti e reti per le protezioni. Sia a Certosa sia a Centocelle gli alberi sono stati messi a disposizione dell’associazione Brigate Verdi, un’associazione che si occupa di tutela dell’ambiente e promuove pratiche sociali eco-sostenibili, che si è mobilitata insieme ai cittadini in diversi punti di Roma Est. 

Altre venti piante sono state messe a dimora tra il giardino del centro sociale Ex Snia e all’interno delle aree verdi del quartiere Pigneto da parte degli attivisti che da anni si prendono cura del Parco delle Energie. Sempre al Pigneto, sempre insieme alle Brigate Verdi, genitori e bambini che frequentano il parchetto de La tana dei cuccioli di via Gentile da Mogliano hanno montato la tavola Montessori dei travasi e il triangolo Pikler per arrampicarsi e hanno piantato un albero nella zona centrale della pista. Intanto, si legge nel post su Facebook, “bimbe e bimbi hanno scavato, annaffiato, seminato, scovato lombrichi e lumache”. 

Non solo nuovi alberi nel terreno. Per guardare al futuro sabato sono stati mossi i primi passi per la creazione di un vero e proprio semenzaio per la riforestazione di Roma Est: sono state infatti distribuite decine di sacchettini pieni di ghiande di quercia raccolte al Parco Somaini con allegate le istruzioni per fa nascere nuove piante. Tra le iniziative c’è quella degli attivisti del comitato di quartiere Pigneto-Prenestino e del Forum territoriale del Parco delle Energie hanno distribuito 700 ghiande di quercia alla scuola Pisacane di Tor Pignattara. Lo hanno fatto nei rispettivi quartieri anche i cittadini del Gat a Centocelle e del comitato di Certosa.

Hanno aderito all’iniziativa anche il comitato del ParcoLineaRE, che si batte per la realizzazione del Parco Lineare Roma Est e che si è dato appuntamento alla stazione Serenissima a Villa Gordiani, e l’Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros che ha distribuito i sacchettini durante una delle esplorazioni urbane della Scuola del patrimonio. L’invito per tutti è di coordinare gli sforzi e mappare le azioni di riforestazione urbana tramite un’applicazione scaricabile sugli smartphone che si appoggia a Telegram: GeoNue Bot. Anche per questa, sulle pagine Facebook delle realtà coinvolte, è stato diffuso un tutorial. A pochi mesi dall’istituzione definitiva del Monumento naturale del lago dell’ex Snia, la rivincita verde di Roma Est ha intenzione di conquistare nuovo terreno.

dalla ghianda -2-2

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