Venerdì, 30 Luglio 2021
Parioli Via di Ponte Salario

Villa Ada, 740mila euro per il Casale della Finanziera: “Altri dieci edifici restano nel degrado”

Il Campidoglio ha stanziato la somma ma non c'è ancora il bando per l'assegnazione dei lavori, la minisindaca Del Bello chiede di mettere a sistema le ville storiche: "Serve gestione diversa da quella attuale"

Il Casale della Finanziera a Villa Ada pronto al restauro. Sono iniziati qualche giorno fa gli interventi e le indagini preliminari alle operazioni che porteranno a nuova vita uno degli undici edifici storici interni alla villa del Salario. Il Campidoglio ha previsto uno stanziamento di 740mila euro, il bando ancora non è stato emesso e “ragionevolmente - fa sapere la minisindaca del II Municipio, Francesca Del Bello - tra emissione del bando, aggiudicazione della gara e lavori, il bene non sarà restituito alla cittadinanza prima della fine del 2023 ad essere ottimisti”. Sono passati quattro anni dall’input dato dal  “gruppo interdipartimentale” al progetto di fattibilità tecnica ed economica per i lavori di restauro e di messa in sicurezza degli edifici di Villa Ada. 

Villa Ada, 740mila euro per il Casale della Finanziera

Si partirà dal Casale della Finanziera, giudicato l’intervento più semplice. “Malgrado sia indubbio che il Casale della Finanziera si trovi in uno stato di abbandono soggetto a numerosi atti vandalici, e che poterlo restituire alla cittadinanza sia una cosa positiva  - osserva Del Bello - parliamo di 1 edificio su 11 presenti a Villa Ada e di 1 dei ben 41 manufatti del patrimonio architettonico contenuti nelle Ville del nostro municipio, molti dei quali in stato di degrado”. Chiede dunque una visione più ampia e una gestione migliore di quel patrimonio architettonico la minisindaca del Parioli. 

A Villa Ada altri dieci edifici storici restano nel degrado

“Le Ville storiche sono un sistema complesso che unisce patrimonio ambientale, arboreo, faunistico, storico e architettonico e che proprio per questo vedono coinvolti disparati soggetti, ciascuno per la propria area di competenza: Dipartimento Ambiente per la gestione del verde, Sovrintendenza Capitolina per gli edifici e per gli Arredi, SIMU per le fontane e spesso insieme alla Sovrintendenza, solo per nominarne alcuni. E’ urgente quindi che si introducano modelli di gestione diversi da quelli attuali. Occorre una figura giuridica unica, un Coordinatore, un Direttore di Villa (o di più ville se piccole), su cui far confluire il coordinamento delle varie funzioni e della partecipazione cittadina e che abbia la responsabilità delle risorse necessarie per la valorizzazione della villa nel suo insieme e nel rispetto della sua ‘vocazione naturale e territoriale’ al servizio della cittadinanza”. 
 
Via Dire Daua chiede alla Sindaca di emettere al più presto il bando di gara per l’assegnazione dei lavori di restauro per il Casale della Finanziera, ma ammonisce il Campidoglio: “Non possiamo non constatare che, anche il più bel progetto di restauro di un singolo manufatto, lasciando nel degrado tutto il resto, senza idea partecipata su come utilizzare l’immobile e di come garantirne la fruizione, la gestione e la manutenzione non possa in alcun modo contribuire al restauro complessivo di un polo paesaggistico come Villa Ada, nel cuore della città fatto di alberi, viali, laghetti e popolato da numerose specie faunistiche che non potrà quindi che prevedere  sistemi di governance nuovi e più efficaci”. 
 

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