Trieste Salario / Piazza Annibaliano

Alberi e una pietra in memoria di Elena: la studentessa travolta sulla Nomentana

L'iniziativa dei volontari e dei compagni di scuola di Elena Baruti, strappata alla vita a soli 18 anni

“Per Elena, raggio di sole”. E’ questa l’iscrizione sulla pietra incastonata nei giardini di Piazza Annibaliano, un omaggio alla memoria di Elena Baruti: la studentessa del liceo Giulio Cesare travolta e uccisa sulla Nomentana lo scorso 30 aprile. Strappata alla vita ad appena 18 anni. 

Ad Elena, Elli come la chiamavano i suoi compagni di scuola che le hanno dedicato uno striscione davanti ai cancelli del liceo, alcuni volontari hanno voluto dedicare anche due alberi messi a dimora all’ombra della stazione metro. "Custodire il Creato Coltivare l'Uomo” - il titolo dell’iniziativa a cura della Parrocchia Sant'Agnese con i giovani coordinati e supportati fattivamente da Don Sandro e Alessandro Ortolani, aiutati anche dai volontari dell'associazione Amici di Villa Leopardi, e dagli studenti del liceo di Corso Trieste. 

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“Un’ iniziativa vera, educativa, commovente che impegna tutti noi a riflettere e ad onorare anche con il rispetto dei luoghi la memoria di Elena” - ha commentato l’assessore al Verde del II Municipio, Rino Fabiano. “Alla politica e alle amministrazioni l'impegno ricordato dai genitori di fare il possibile perché quello che è capitato ad Elena non capiti più a nessuno. Ringrazio infine tutti i ragazzi e le ragazze della Parrocchia Sant'Agnese, gli studenti e le studentesse del Giulio Cesare, i loro genitori e gli abitanti intervenuti che, nel ricordo di Elena, hanno rappresentato l'immagine più bella della nostra comunità territoriale”.

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