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Martedì, 17 Maggio 2022
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I cantieri infiniti mettono in ginocchio il commercio del II municipio

I negozianti di via Alessandria, piazza Massa Carrara, via Salento e via Magliano Sabina potranno accedere ai ristori rispondendo ad un avviso pubblico del Campidoglio

I commercianti di via Alessandria, del quadrante piazza Massa Carrara-via Salento e di via Magliano Sabina avranno la possibilità di chiedere un ristoro economico dopo i danni subiti per le lunghe chiusure alla viabilità necessarie per il ripristino della rete fognaria da parte di Acea. Le tre delibere di giunta firmate dalla presidente Del Bello sono state trasmesse in Campidoglio e adesso si attende l'avviso pubblico. 

Quello concretizzatosi nei giorni scorsi è un passo decisivo per andare in soccorso delle attività che hanno visto ridursi drasticamente il giro d'affari ben prima della pandemia: nel caso di via Alessandria la chiusura stradale si è protratta dal 10 maggio 2019 al 6 agosto 2020, a via Salento si cominciò il 18 giugno 2019 per concludersi dopo circa un anno. Poi ci si è messo il Covid 19 tra lockdown, coprifuoco e lo strumento dello smart-working che ha svuotato gli uffici in zona.

"Il dipartimento attività produttive dovrà indire l'avviso pubblico - spiega a RomaToday Valentina Caracciolo, assessora alle Attività Produttive del Municipio II - tramite il quale si invitano i commercianti a presentare la documentazione richiesta. I parametri che stabiliscono l'idoneità ad accedere al ristoro si basano sulla cosiddetta 'matrice del disagio', una sorta di misurazione, per poi decidere se l'aiuto sarà per mezzo di sgravi sui tributi o risarcimenti". 

Il 17 giugno 2021 il parlamentino di via Dire Daua aveva approvato un atto con il quale si chiedeva di riconoscere lo stato di disagio dei negozianti colpiti dalle chiusure stradali prolungate, a firma degli allora consiglieri Pd Valentina Caracciolo, Gianluca Bogino, Andrea Rollin, Guido Capraro, Roberto Ferraresi, Caterina Boca (oggi nella lista Calenda), Giovanna Maria Seddaiu, Paola Rossi e Celeste Manno. "Ora abbiamo portato a compimento un lavoro aperto nella passata consiliatura - conclude Caracciolo -, un segnale d'attenzione a cui tenevo nei confronti dei commercianti". 

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