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Alberi Villa Ada, già superati i 100 abbattimenti. Il Campidoglio rassicura: “Saranno tutti sostituiti”

Previsti complessivamente 137 tagli, in gran parte già avvenuti. Protestano i cittadini "E'il periodo delle nidificazioni"

Foto di Osservatorio Sherwood

Oltre cento abbattimenti in quattro settimane. Desta impressione il numero di alberi che, nell'ultimo mese, sono stati tagliati a Villa Ada. E le motoseghe, per qualche giorno ancora, sono destinate a restare in funzione.

La richiesta d'informazioni

La quantità di abbattimenti che sta interessando il parco cittadino, secondo solo a villa Pamphilj per estensione, ha allertato cittadini ed associazioni. Da giorni una dozzina di realtà, tra cui l'Osservatorio Sherwood, Carteinregola e gli Amici dei Pini, stanno chiedendo al Campidoglio spiegazioni sugli interventi in corso. Spiegazioni che sono arrivate in occasione della commissione Ambiente svoltasi il 3 maggio.

Le sostituzioni promesse

"Tutte le alberature abbattute, come previsto dal Regolamento del Verde, saranno sostituite"ha fatto sapere Daniele Diaco, il presidente della commissione Ambiente di Roma Capitale. Le nuove piantumazioni serviranno per compensare il cospicuo numero di tagli. Inevitabile per l'amministrazione visto che lì " la manutenzione del patrimonio arboreo, negli ultimi 20/30 anni, è stata praticamente nulla".

Gli alberi tagliati

Le operazioni sono state necessarie "per garantire una frequentazione" del parco "in tutta sicurezza" ha fatto sapere il Campidoglio. E finiranno per riguardare 132 alberi "di fatto già morto e secchi" ma "non a causa della cocciniglia tartaruga" è stato spiegato in commissione. Si tratta di 37 pini , 94 olmi ed una robinia. Un conteggio che include anche i 20 alberi (10 pini ed altrettanti olmi) che ancora non sono stati abbattuti.

Villa Ada potrà però beneficiare delle sostituzioni. Per la riforestazione "sono stati stanziati 435mila euro" nell'ambito dei progetti approvati con il bilancio partecipativo. "Soldi - ha rimarcato Daniele Diaco - che si sommano al milione di euro per la rigenerazione del patrimonio vegetazionale della stessa villa Ada". Bene quindi, ma non benissimo.

Abbattimenti nel periodo sbagliato

Nel corso della commissione, le realtà cittadine intervenute, hanno infatti avanzato due rilievi. Il primo riguarda la stagione nel quale questi interventi, partiti il 4 aprile, sono stati condotti. "Durante la ripresa vegetazionale e la nidificazione" ha sottolineato l'Osservatorio Sherwood, dunque "in un periodo sbagliato". L'altro rilievo riguarda l'assenza d'informazioni che continua ad accompagnare, in ogni quadrante cittadino, le operazioni di abbattimento degli alberi. Serve "un'informazione preventiva e trasparente" è stato fatto notare "con la diffusione delle schede tecniche degli alberi da abbattere".

Trasparenza e cura del verde

Diversamente, ogni albero abbattuto, continuerà a scatenare le proteste dei cittadini. La preoccupazione per la sopravvivenza del patrimonio arboreo della città rappresenta un bel segnale, perchè testimonia il crescente attaccamento dei romani alla cura del verde. All'amministrazione il compito di farsene carico, offrendo le risposte attese.

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