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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Parioli Flaminio / Ponte della Musica Armando Trovajoli

Il Ponte della Musica offuscato da degrado e rifiuti: così i cittadini vogliono farlo rinascere

Dall’assemblea pubblica sulle sponde del Tevere l’appello: “Sia spazio a vocazione sportiva e culturale”. La Regione Lazio: “Onoriamo memoria del Maestro Armando Trovajoli”

Da opera imponente e straordinaria a monumento al degrado: il Ponte della Musica versa in pessime condizioni. Inaugurato nel 2011 rappresenta il collegamento ideale tra lo sport, la musica e l’arte contemporanea. Una passerella dal design moderno che congiunge il Foro Italico e il quartiere Flaminio: quasi duecento metri sospesi sul Tevere che conducono dai templi di calcio, tennis e nuoto a MAXXI e Auditorium Parco della Musica, a Villa Glori. 

Il Ponte della Musica circondato dal degrado

Insieme a Ponte Milvio è la meta di centinaia di romani, e quando c’erano turisti, a passeggio per le strade di Roma nord. La caratteristica inclinazione dei due archi rispetto al piano verticale e l’assenza di un loro collegamento orizzontale nella zona sovrastante l’impalcato ne rende leggera l’immagine architettonica. E’ affascinante il Ponte della Musica, l’illuminazione serale lo valorizza ancora di più.

Peccato però per quello scenario di degrado e abbandono che lo circonda: bulloni spariti, tavole della passerella in legno spaccate o logore. Ma il peggio è sotto: impossibile non notare cumuli di rifiuti, pareti imbrattate da murales e tag, foglie secche, rovi e rami staccati si mischiano a cartacce e bottiglie abbandonate. 

Ponte della Musica: il paradiso degli skaters tra i rifiuti

Lo skate park del Ponte della Musica

Eppure, complice la chiusura delle palestre, il Ponte della Musica rappresenta ad oggi uno straordinario punto di incontro: sono tanti coloro che lo utilizzano come luogo adatto all’attività motoria. Dalla corsa, resa meno faticosa dal panorama, allo stretching; non è raro vedere piccoli gruppi “armati” di tappetini seguire le istruzioni del personal trainer. Il Ponte della Musica piace ed è “vivo”.

Sotto, sulle sponde del Tevere, naufragato il progetto del Teatro della Musica, costato ai romani all’epoca dell’ex sindaco Gianni Alemanno 1 milione e mezzo di euro, l’area è stata trasformata in uno skate park. Un “impianto” urbano spontaneo, in attesa della valorizzazione dell’area promessa dal Campidoglio. 

Ponte della Musica, non solo bulloni spariti: il paradiso degli skaters sommerso dai rifiuti

I volontari che pensano al Ponte della Musica: "Spazio da recuperare, servono manutenzione e progetti"

Intanto al Ponte della Musica, con pulizie straordinarie e interventi di decoro partecipato, pensano i volontari. Domenica scorsa l’assemblea pubblica promossa dal Comitato Don Minzoni che ha visto anche la partecipazione di alcuni esponenti di Regione Lazio, Comune di Roma e Municipio II. Presente anche Maria Paola Trovajoli, vedova del musicista a cui è dedicato il Ponte della Musica. “Bisogna trovare una soluzione alla manutenzione costante dell'area e al recupero del decoro attraverso la progettazione di un'area polifunzionale a vocazione sportiva e culturale” - ha scritto il Comitato Don Minzoni. “Occorre  far convergere tutte le energie e tutti gli attori indispensabili per portare i risultati che la tanta frequentazione da parte di grandi e bambini di questo spazio impone in poco tempo”. 

La Regione Lazio è pronta. “Il Ponte della Musica è una delle tante opere non valorizzate della nostra città. Da anni lo spazio sottostante versa nel degrado, ospitando cumuli di immondizia. Un vero peccato. Inaugurato nel 2011 e intitolato all’artista Trovajoli nel 2013, doveva essere uno dei tanti fiori all’occhiello di questa città e oggi, invece, è solo l’ennesima zona lasciata all’incuria, nonostante associazioni di cittadini provino a viverla con appuntamenti di yoga o esercizi di skateboard. Un peccato che un’opera del genere, frequentata da molti cittadini che usufruiscono dello stesso ponte anche per fare sport, sia in queste condizioni. Ma le opportunità ci sono - ha scritto la consigliera regionale del Pd, Marta Leonori - partirà un progetto proprio lungo le sponde”. Dall’ncontro sotto al Ponte della Musica il il punto su cosa le istituzioni devono fare, “a sistema, senza scaricabarile, e quali sono le richieste, le idee e i progetti di tante associazioni locali”. Si partirà dall'istituzione di un tavolo che coinvolgerà il territorio. 
 
Anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, promette il proprio impegno.”Siamo già al lavoro, pronti anche ad andare oltre le nostre competenze, e chiederemo ad Ama e alle associazioni di cittadini di concorrere a questo doveroso obiettivo di decoro e di cura. Sono fiducioso che presto quello spazio tornerà ad essere pulito per diventare luogo di sicurezza e socialità”. Come richiesto dalla moglie Maria Paola bisogna onorare la memoria del Maestro Armando Trovajoli “con l’impegno a tenere ordinato e pulito lo spazio di città dedicato a un grande romano”. 

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