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Parioli, minacce ai baristi: “Non pago, sono stato a Regina Coeli”

L'uomo rivolgeva continue intimidazioni ai dipendenti del bar e per farsi servire gratis era arrivato a minacciarli con un coltello. Aveva da poco finito di scontare 4 anni per violenza sessuale

All’interno di quel locale faceva il bello e il cattivo tempo e quando i dipendenti gli chiedevano di saldare il conto rispondeva con fare arrogante e violento, vantandosi delle proprie esperienze nel carcere di Regina Coeli.  
L’uomo era arrivato persino a terrorizzare il gestore e gli avventori del bar con un grosso coltello da caccia, minacciando di spaccare tutto. Dopo ripetute e continue intimidazioni il proprietario dell’esercizio ha però deciso di chiamare i Carabinieri e denunciare il violento.

Si tratta di un 28enne libanese ritornato da 4 anni di reclusione scontati al carcere di Via della Lungara fino a dicembre 2011, per il reato di violenza sessuale. Le forze dell’ordine hanno acquisito la descrizione del soggetto e fatto scattare le ricerche, controllando a tappeto le zone frequentate da pregiudicati.
Il GIP del Tribunale di Roma, concordando pienamente con le risultanze investigative dei militari dell’Arma, ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dello straniero e ieri i Carabinieri della Stazione Roma Parioli lo hanno arrestato e rimandato in carcere a Regina Coeli.

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