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Giovedì, 27 Gennaio 2022
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Manifesti abusivi in II Municipio: "I vostri figli non sono entrati al nido? Quelli di Gerace sì"

Sono comparsi sul territorio, anonimi, attaccati ai cassonetti. Il commento del presidente Giuseppe Gerace: "Atto vile contro la mia famiglia, sporgerò denuncia contro ignoti"

Manifesti abusivi contro il minisindaco del II Municipio. "I vostri figli non sono entrati all'asilo nido? Quelli del presidente Gerace si". Sono comparsi su tutto il territorio, anonimi, senza simboli politici nè sigle riconoscibili, attaccati ai cassonetti o ai bidoni gialli per la raccolta di vestiti usati. 

IL PRESIDENTE - "Un atto vile che colpisce la mia famiglia". Così il presidente del parlamentino che ha risposto alla provocazione tramite nota stampa. Si tratta di "un’affermazione che mette in discussione la assoluta trasparenza delle assegnazioni risultanti da una graduatoria pubblica e verificabile, minando la credibilità delle istituzioni. E facendolo su un terreno, quello degli asili nido, che attiene alla sfera delle famiglie, di donne, uomini, bambini per i quali questo Municipio presta la massima attenzione e il più severo rigore”.  

IL MUNICIPIO SUGLI ASILI - “Se si volesse fare un discorso politico serio su questo tema e sulle liste di attesa che costituiscono una criticità in tutta la città- riprende il presidente - le modalità dovrebbero essere diverse. E comunque il nostro Municipio ha avviato un lavoro che ha già portato a dei risvolti concreti e positivi: l’apertura di una nuova sezione che ospita 25 bambini in più dell’anno precedente e l’avvio dei lavori di riqualificazione di una struttura che accoglierà almeno altri 80 minori il prossimo anno. Uno sforzo senza precedenti”.  

“Dovremmo forse ironicamente ringraziare questi anonimi – continua Gerace -  per averci offerto questo assist per ricordare i significativi risultati di questi mesi, che non risolvono nell’immediato e completamente la questione della necessità di maggiori posti negli asili nido pubblici ma certamente si è imboccata la strada giusta". 

E comunque gli ignoti non la passeranno liscia. "Li denuncerò" scrive Gerace. "Sarò fiducioso che possano essere scoperti e puniti i mandanti di questa campagna diffamatoria”.

L'ASSESSORE CATTOI - Solidarietà al presidente Gerace dall'assessore alla Scuola, Alessandra Cattoi. "Uno squallido e calunnioso attacco portato a lui e alla sua famiglia da manifesti anonimi apparsi ieri in città. Voglio ricordare che non può esservi alcun favoritismo nell’assegnazione dei posti negli asili nido, in quanto le domande online garantiscono la più assoluta trasparenza e omogeneità di trattamento, e l’impossibilità di operare qualsivoglia manipolazione nella compilazione delle graduatorie.

Per garantire la massima regolarità nell’accesso ai servizi per l’infanzia siamo inoltre impegnati, come Assessorato e come Dipartimento, per smascherare eventuali false dichiarazioni o certificazioni che potrebbero alterare le posizioni in graduatoria. 

In base agli accordi tra Roma Capitale e Guardia di Finanza, quest’ultima effettua continue verifiche, che si aggiungono a quelle normalmente eseguite dai municipi per tutelare gli interessi e i diritti di tutti i bambini e le famiglie che hanno diritto al posto negli asili nido. 

Nell’ultimo periodo questi controlli hanno permesso di far emergere dei casi di irregolarità che sono stati sanzionati. Continueremo quindi a operare in questa direzione in tutti i municipi". Così in una nota Alessandra Cattoi, assessora alla Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità di Roma Capitale.

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