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Martedì, 18 Giugno 2024
Flaminio Flaminio / Viale Pinturicchio

Il tram della Musica già esiste, ma è stonato: lo stridio della linea 2 fa infuriare il Flaminio

Tante le segnalazioni dei residenti tra viale Tiziano, piazza dei Carracci e viale Pinturicchio, tra sistemi gel inesistenti o mal funzionanti e (forse) l'eccessiva velocità dei mezzi

Nonostante l'inaugurazione del "nuovo" tram 2 dello scorso 18 dicembre, i problemi lungo la linea continuano a persistere. Si fanno sentire, soprattutto. Perché il rumore dei convogli sui binari, in particolare nei tratti di curva, manda su tutte le furie i residenti del Flaminio. 

Il rumore del tram 2 al Flaminio

Non c'è impianto a gel che tenga, apparentemente. Il rumore - come dimostrano anche i video inviati da alcuni residenti del quartiere - è costante, dalle 5 e 30 del mattino fino a dopo mezzanotte, quando i tram concludono l'ultima corsa e fanno ritorno al deposito. Monica ha le finestre di casa sulle rotaie poco prima di piazza Cardinal Consalvi: "Il problema qui è quando il tram imbocca viale Pinturicchio dopo la curva - racconta - perché ricomincia lo stridio, quindi mi viene da pensare che di gel non ce ne sia a sufficienza, oppure sia dovuto alla leggera salita che fa la strada. A volte spruzzano dell'acqua per attutire il rumore, ma poi ricomincia. Non si capisce come mai, nonostante i lavori finiti a dicembre, non si sia risolto il problema. I punti critici sono vari, anche su viale Tiziano dopo il palazzetto dello sport, a piazza Mancini. A volte il rumore è così forte che se parli al telefono devi cambiare stanza". 

Le vibrazioni oltre allo stridio

Maria Elena, invece, abita tra piazza Mancini e largo Rainaldi, altezza Maxxi. "Mi becco il rumore di entrambe le curve, quella con piazza Mancini e quella che da via Poletti porta a piazza dei Carracci. In questo secondo tratto non c'è impianto a gel, non c'è acqua, so che faranno ulteriori lavori ma non è chiaro quando. Per fortuna non sono in smart-working. Tra l'altro ogni volta che passa il tram, oltre al rumore, qui vibra tutto, vibrano i palazzi. Abbiamo evidenziato il problema ad Atac che ha risposto che avrebbe fatto diminuire la velocità ai tram, per un periodo le cose sono migliorate ma da circa tre settimane siamo daccapo". 

Sabbia anti-velocità e il rumore aumenta

E poi c'è un'anomalia, segnalata dai residenti: "A viale Pinturicchio si alzano i polveroni dai binari - racconta De Salazar - perché c'è molta sabbia. E' stato chiesto ad Atac da cosa dipenda ed è stato risposto ai cittadini che p colpa del sistema frenante. Oltre al fatto che non è mai successo prima, questo fenomeno fa aumentare il rumore dato l'attrito della sabbia sui binari". In una risposta del servizio clienti della municipalizzata del trasporto pubblico, si legge che "é intervenuta la squadra binari per la rimozione della sabbia - scrivono - che si é depositata a terra a causa delle brusche frenate effettuate dai conducenti dei tram: in sostanza, causa velocità, si attiva la frenatura con sabbia che provoca gli effetti lamentati". Da quel che sembrerebbe, quindi, più vanno veloci i macchinisti e più si crea sabbia per frenare. E infatti, scrive Atac "abbiamo sollecitato anche la direzione esercizio, da cui dipende il personale di guida, perché sensibilizzi i conducenti ad una tenuta di marcia più consona e nel rispetto dei limiti di velocità previsti". 

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Sabbia lungo i binari del tram 2 al Flaminio

Autobotte a largo Rainaldi

A un altro utente, residente in zona largo Rainaldi, Atac recentemente ha fatto sapere che "due volte al giorno un'autobotte andrà a bagnare due volte al giorno la curva, mitigando quanto possibile il disagio lamentato". Anche in questo caso la stessa azienda fa riferimento alla sensibilizzazione nei confronti dei conducenti per "assicurare il rispetto dei limiti di velocità imposti". A febbraio 2021 Atac, per evitare deragliamenti, impose il limite di velocità tra i 5 e i 10 km/h a tutti i tram romani. 

I punti critici nel quartiere

Già prima della fine dei lavori, conclusi dopo oltre un anno, dal parlamentino del II Municipio qualcuno aveva avanzato delle perplessità sull'opportunità di interrompere la manutenzione, soprattutto sulla sua effettiva efficacia: "Ed effettivamente i problemi permangono - conferma Francesco De Salazar, capogruppo della Lega - innanzitutto perché si verifica il mancato rispetto dei limiti di velocità da parte dei macchinisti. E poi perché i sistemi a gel o sono assenti o sono inefficaci: alla curva del capolinea tra piazza Mancini e via Poletti, a piazza dei Carracci, a via Chiaradia di fronte al Tar, all'incrocio tra viale Tiziano e viale Pinturicchio, sono punti in cui o il sistema di irrorazione ad acqua è stato sostituito da quello a gel oppure lo hanno dovuto reintrodurre perché quello a gel si è dimostrato inutile". 

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