rotate-mobile
Flaminio Flaminio / Via Guido Reni

Gualtieri al Flaminio: dal (lungo) cantiere del PalaTiziano alla promessa di un parco lineare

Il sindaco è stato anche a via Reni dove sorgerà la Città della Scienza e al Borghetto Flaminio. Poco dopo la sua visita è scoppiato un incendio sotto il Ponte della Musica

Poco prima dell'incendio che ha interessato l'area sotto il Ponte della Musica, Roberto Gualtieri ha fatto in tempo a compiere un ampio giro del quartiere Flaminio, distretto culturale del II municipio che nei prossimi anni sarà interessato da profonde trasformazioni urbanistiche e dalla nascita di un polo scientifico di rilevanza internazionale. 

Il primo cittadino ha iniziato il tour - appuntamento consueto di ogni venerdì in giro per Roma - proprio ai piedi del Ponte della Musica e nel sottoponte, dove è ospitato uno skate park: "Un luogo che con il municipio e la Sovrintendenza e il contributo di tante associazioni e comitati abbiamo in progetto di riqualificare al più presto" ha fatto sapere Gualtieri. 

Tappa obbligata a via Guido Reni. E' qui che un piano di recupero urbano darà un nuovo volto all'asse principale del Flaminio, dove nascerà la Città della Scienza, un polo civico e una biblioteca. L'amministrazione nelle scorse settimane ha costituito il comitato scientifico che supervisionerà l'andamento dell'opera e ancor prima il concorso internazionale per la progettazione, guidato dal premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi

Foto di gruppo, insieme anche alla presidente del II municipio Francesca Del Bello, davanti al Palatiziano, attualmente "impacchettato" per i lavori di ristrutturazione: "Da anni l'impianto attende quest'opera - ha commentato il sindaco - . Grazie ad un incremento dei fondi, restituiremo il Palatiziano, dallo straordinario valore architettonico, alle romane e ai romani". Nelle immediate vicinanze c'è anche il playground, inaugurato pochi giorni prima dello scoppio della pandemia e del lockdown nazionale, i primi di marzo 2020. "È stato bello poi incontrare i ragazzi che giocavano a basket - le parole di Gualtieri - , dove realizzeremo un parco lineare, all’interno di un più ampio progetto per la viabilità e il decoro per l’intero quadrante".

Il tour, al quale hanno preso parte anche gli assessori comunali allo Sport e ai Grandi Eventi Alessandro Onorato, all'Urbanistica Maurizio Veloccia e al Patrimonio Tobia Zevi, si è concludo a Borghetto Flaminio, area storica del quartiere che di recente è stata oggetto di una delibera che la cede all'università La Sapienza per realizzare il campus di Architettura. "Insieme svilupperemo appieno le potenzialità del quartiere Flaminio - ha concluso Gualtieri - come grande polo sportivo e culturale, per rendere Roma ancora di più protagonista di un vero rilancio".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gualtieri al Flaminio: dal (lungo) cantiere del PalaTiziano alla promessa di un parco lineare

RomaToday è in caricamento