Mercoledì, 22 Settembre 2021
Flaminio Flaminio / Via Guido Reni

Grab, Francesca Del Bello: "Non siamo contrari, ma bisogna evitare possibili conflitti"

La presidente del II municipio a RomaToday: "A via Guido Reni, per esempio, c'è in ballo un progetto di riqualificazione da 6 milioni di euro, oltre al tramvia della musica e ad un parcheggio interrato"

“Il Municipio non è contrario al Grab, ma le decisioni su questo progetto andrebbero prese in modi più unitari, con una concertazione maggiore ed evitando di convocare conferenze di servizi nel pieno della campagna elettorale. Ci sono stati 5 anni per agire, usare proprio ora strumenti amministrativi per fare politica è inopportuno”. A dirlo è Francesca Del Bello, presidente del II Municipio, dopo la pubblicazione della direttiva di giunta del 18 agosto che pone una serie di “paletti” rispetto alla realizzazione della tanto discussa ciclovia. 

“Innanzitutto, per quanto riguarda Villa Ada – spiega l’esponente Pd in corsa per la rielezione – noi condividiamo il fine del progetto ma serve un confronto maggiore, ci sono comitati che hanno presentato percorsi alternativi per tutelare il parco. La situazione è ancor più surreale quando si parla di via Guido Reni, dove sono in ballo diversi progetti di grande rilevanza per tutto il quadrante, alcuni già finanziati (come un parcheggio interrato, per il quale c'è già stata una concessione) e con i quali la ciclovia potrebbe andare in conflitto”. 

Il pensiero di Del Bello va per esempio alla “tramvia della musica” che collegherà viale Angelico, l’Auditorium e il Ponte della Musica grazie al prolungamento della linea 2. E anche al grande progetto di riqualificazione che dovrà interessare via Guido Reni grazie al finanziamento da circa 6 milioni di euro da parte di Cassa Depositi e Prestiti: “Sono soldi che il Comune ha ottenuto come contributo volontario – spiega Del Bello – oltre ai circa 40 milioni già stanziati da Cdp come oneri urbanistici in seguito alla firma del protocollo tra Roma Capitale e ministero dell’Economia e delle Finanze per il recupero dell’area delle ex caserme. Nel 2016, proprio mentre Raggi si insediava, è stato approvato il progetto definitivo e ci sono voluti 5 anni per approvare la variante al piano regolatore”.

“A fronte di una serie di trasformazioni che sono state richieste dal Municipio – conclude la presidente – ci stupisce che l’amministrazione voglia chiudere il discorso Grab convocando queste conferenze di servizi (quella su via Guido Reni ci sarà il 16 settembre, ndr). I progetti che coinvolgono grandi assi viari vanno approvati in maniera unitaria, altrimenti si rischia di andare in conflitto con situazioni preesistenti. Se si approva il Grab così com’è a via Guido Reni, sarà poi molto molto difficile tornare indietro”. 

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