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Domenica, 26 Maggio 2024
Flaminio Flaminio / Lungotevere Flaminio, 67

Il nuovo circolo di Poste è quasi finito, ma l’accesso pubblico è ancora un mistero

In dirittura d'arrivo l'area attrezzata sul lungotevere, proprio accanto al Ponte della Musica. Del Bello: "Abbiamo chiesto incontro all'amministratore delegato"

I 25mila mq di circolo sportivo riservato ai dirigenti di Poste Italiane, sul lato sinistro del Ponte della Musica se si arriva dal quartiere Flaminio, sono in dirittura d'arrivo. I lavori sono stati affidati un anno fa, dovevano concludersi entro fine 2022 ma si sa, di questi tempi i ritardi sono la norma e ogni ditta è alle prese con consegne più lente, costi che aumentano e mille altri imprevisti. Tutto questo tempo, però, ancora non è stato sufficiente per dipanare un grosso dubbio che sta a cuore ai cittadini del II municipio, alle associazioni e alla politica territoriale: Poste Italiane permetterà ai romani di scendere fino al Tevere liberamente? Ad oggi non è dato saperlo.

Il circolo per dirigenti delle Poste lungo il Tevere 

Il circolo ex Cral, come dicevamo, sarà riservato ai dirigenti di Poste Italiane. Lo scopo dei lavori, per un importo complessivo di oltre 5 milioni e mezzo di euro, ufficialmente era la "riqualificazione ambientale, paesaggistica e funzionale dell'area a verde e dell'edificio denominato Casina Sportiva". Fine lavori al 31 ottobre 2022, ma è slittato tutto di un po'. In base alla convenzione stipulata tra Regione Lazio e Poste Italiane a dicembre 2020 - convenzione che nessuno, neanche il II municipio o il Comune, è riuscito a visionare nonostante le richieste di accesso agli atti - dei 25mila mq di area, 10mila dovrebbero restare liberi dalla fruizione da parte dei cittadini, per garantire l'accesso al Tevere. Il terreno sul quale l'azienda italiana sta costruendo il suo circolo esclusivo, infatti, è demaniale. Quindi di proprietà dello Stato. Ma in realtà, in base a quanto emerso successivamente, la volontà da parte di Poste è quella di permettere due accessi mensili per le scolaresche, dietro richiesta da avanzare alla Regione Lazio. 

Cosa dice il protocollo tra Regione e Poste

E' la stessa Regione a permettere questa accessibilità scaglionata e limitatissima, siglando un protocollo - che Carteinregola ha reso pubblico recentemente, reperendolo dal sito dell'ente - che all'articolo 3, tra gli "impegni di Poste Italiane Spa" recita: "programmare e rendere disponibile gratuitamente agli studenti (...) percorsi didattici di alto livello formativo su temi storici e naturalistici, da svolgersi con cadenza bisettimanale presso il Parco fluviale annesso alla cosiddetta 'Casina Sportiva' di Poste Italiane Spa sita in Roma, lungotevere Flaminio 67. Nell'ambito di tale iniziative sarà possibile usufruire del playground del Parco". 

Il municipio: "Speriamo di incontrare presto l'azienda"

Interpellata da RomaToday, la presidente del II municipio ribadisce la posizione già assunta nei mesi scorsi: "Noi pretendiamo che l'accesso al Tevere resti pubblico sempre - fa sapere - e abbiamo chiesto una decina di giorni fa di incontrare l'Ad di Poste, insieme all'assessore comunale Maurizio Veloccia. A parole ce l'hanno accordato, aspettiamo la data ufficiale. Qualora questo cambio di rotta non avvenisse, lo contesteremo. Gli elementi per sperare che l'apertura ci sia li abbiamo, anche perché vanno rispettate le prescrizioni del dipartimento Pau in fase di conferenza dei servizi, rispetto l'impossibilità di usare quegli spazi in via esclusiva essendo demanio pubblico". 

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