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foto Facebook: Stefano del Sordo

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Taglio degli alberi, viale Libia resta spoglia: il biglietto da visita sono due ceppaie

L'intervento del Servizio Giardini di Roma Capitale, rivolta nel quartiere. Il Municipio II: "Nessuno ci ha avvisati, vogliamo vedere relazione tecnica che li classificava come pericolosi"

Viale Libia perde il suo biglietto da visita “verde”. Sono stati tagliati infatti i due alberi che, sul versante di Piazza Gondar, davano il benvenuto nella via dello shopping. Sparite le fronde verdi e abbondanti, nello spartitraffico di viale Libia restano solo due ceppaie. Così l’abituale panorama della strada del Trieste Salario è cambiato inesorabilmente tra sconforto e rabbia dei residenti. “Un massacro” - commenta qualcuno sui social. “Hanno snaturato tutto il quartiere abbattendo quasi tutti gli alberi. E questo per non averli mai curati e controllati. Che tristezza” - rilancia un’altra abitante. 

Taglio degli alberi: viale Libia resta spoglia

Ad ordinare il taglio delle alberature il Servizio Giardini di Roma Capitale. “Il taglio è stata una sorpresa anche per noi, nessuno ha avvisato il Municipio. Da li abbiamo avviato una serie di verifiche, è emerso che la relazione tecnica ha classificato i due alberi in questione come ‘pericolosissimi’, per questo sono stati tagliati. Ci è stato tuttavia promesso - ha detto l’assessore al Verde del II Municipio, Rino Fabiano - che saranno piantate altre essenze in sostituzione”. Scaccia le critiche da via Dire Daua l’esponente della Giunta Del Bello: “Il Municipio come sempre viene tirato dentro in una forma sbagliata: il Servizio Giardini di Roma Capitale non ci informa mai degli abbattimenti previsti nel territorio e ancora non ci ha dato la relazione tecnica che abbiamo chiesto, mentre i cittadini ci addossano responsabilità su questioni per le quali non abbiamo nè comptenza nè mezzi. Quando tali funzioni, con dovute risorse, ci saranno finalmente date saremo felici di risponderne”

Il Municipio II: "Nessuno ci ha avvisati"

Un problema, quello degli alberi a rischio crollo che nel Trieste Salario investe tutto l’asse che corre da Corso Trieste a Piazza Gondar. “Il 1990 è stato un anno che potremmo definire uno spartiacque: la 'magnificenza' dei mondiali di calcio produsse rifacimenti stradali e opere pubbliche importanti. Ma abbiamo la certezza che proprio a partire da quegli interventi il patrimonio arboreo della zona è stato intaccato. Ad oggi molti alberi, oltre ad essere vecchi e malati, hanno seri problemi o perchè il suolo è affetto da funghi o perchè nel corso degli anni i loro apparati radicali sono stati compromessi da lavori pubblici. Gli ultimi, importanti, proprio nel ‘90”. 

La polemica di FdI: "Taglio indiscriminato e piantumazioni inesistenti"

E sul taglio degli alberi di viale Libia che ha sollevato proteste e perplessità dei residenti è intervenuto anche il  consigliere capitolino di Fratelli d'Italia, Francesco Figliomeni: "Nonostante la cura del verde a Roma sia stata totalmente abbandonata dalla Giunta grillina in questa consiliatura, continuiamo ad assistere alle barbarie urbanistiche nella quali l'amministrazione a guida Raggi sembra eccellere ovvero il taglio indiscriminato degli alberi senza procedere, invece, alla manutenzione e con ciò accanendosi contro un elemento essenziale per il decoro urbano e il contenimento dei livelli d'inquinamento dell'aria. Dispiace - commenta il - che anche la questione delle ripiantumazioni sia totalmente ferma con ovvie conseguenze negative per la popolazione dal punto di vista della tutela ambientale e della salute". 
 

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