Lunedì, 22 Luglio 2024
Africano Africano / Largo Somalia

Marciapiedi più larghi e semipedonalizzazione. Così il municipio vuole salvare largo Somalia

Una proposta del centrosinistra condivisa anche dalla lista Calenda per liberare la piazza da traffico e sosta selvaggia

In futuro largo Somalia potrebbe diventare parzialmente pedonale. L'idea arriva dal parlamentino del II municipio, dove giovedì 11 luglio verrà discussa (e prevedibilmente approvata) una proposta di risoluzione firmata da tutti i partiti che compongono la maggioranza, insieme alla lista Calenda Sindaco. 

La trasformazione di largo Somalia

A spingere la politica locale ad avanzare la richiesta di una semipedonalizzazione, rivolta alla giunta di Francesca Del Bello e all'assessorato competente, è lo stato attuale di largo Somalia. Una "piazza" strozzata dal traffico e dalla sosta selvaggia, ma anche ricca di attività commerciali e uffici. Anche perché si trova in mezzo tra la via Salaria direzione Raccordo e piazza Gondar/Ponte delle Valli direzione Tangenziale Est. Un crocevia la cui importanza è emersa ancor più chiaramente quando, nel luglio 2021, si è aperta una voragine che ha comportato oltre un anno di lavori. Il traffico è andato in tilt in tutto il quadrante. 

Una proposta di risoluzione

Per questo i consiglieri del Pd Roberto Ferraresi, Marco Pineschi, Andrea Rollin, Arianna Camellini, Federica Serratore, Giampaolo Giovannelli e Lucrezia Colmayer, di Sinistra Civica Ecologica Barbara Auleta, della lista Civica Gualtieri Andrea De Rosa e Monica Didò e della lista Calenda Sindaco Aldo Stevanin vorrebbero una trasformazione importante di largo Somalia. Innanzitutto prevedendo una riqualificazione dell'area, ma anche pensando a una semipedonalizzazione. 

largo somalia alti

Un unico marciapiede fino all'ex fermata dei bus

"Da più di dieci anni la sosta degli autobus sul lato destro, provenendo da piazza Gondar, è stata spostata - si legge nell'atto - e la penisola rimasta è aggredita dal traffico e dalla sosta selvaggia. Per questo, coerentemente anche alle linee programmatiche 2021-2026 della presidente Del Bello, bisognerebbe pensare a rendere pedonale il lato destro di largo Somalia, conservando l'accesso ai fabbricati interni agli isolati". In sostanza l'obiettivo dei proponenti è quello di inglobare la penisola (dove sono presenti delle alberature), ex fermata dei bus, con il marciapiede esistente che verrebbe così ampliato "restituendo alla cittadinanza un luogo vivibile". A tutto ciò verrebbe aggiunta la riqualificazione del marciapiede sul lato opposto.

"Largo Somalia anacronistica"

"Largo Somalia nasce negli anni '50 - spiega Ferraresi, capogruppo Pd - e non è mai stata modificata. Con l'aumento dei volumi di traffico, della popolazione, delle attività commerciali, è anacronistico che resti così com'è rispetto alle esigenze attuali. Viene usata esclusivamente come parcheggio di macchine, è fortemente inquinata e trafficata e i cittadini che vivono e lavorano nel quadrante respirano smog h24". 

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