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Lunedì, 15 Agosto 2022
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Negozi ebrei sigillati: la condanna delle istituzioni

Alemanno: “Bisogna fermare questa spirale di demenza aggressiva”. Marrazzo: “Provocazioni assurde”. Zingaretti: “Ennesimo vergognoso episodio di antisemitismo”

Una netta condanna dell'episodio di intolleranza di Viale Libia è giunta dalle tre principali istituzioni della città, il Sindaco Alemanno, il presidente della Provincia Zingaretti e il presidente della Regione Marrazzo.

"Esprimo piena e preoccupata solidarietà a tutti i negozianti ebrei e in particolare a quelli colpiti dal boicottaggio di teppisti dell'estrema destra". Questo il commento di Alemanno che ha aggiunto: "Bisogna assolutamente fermare questa spirale di demenza aggressiva che sta facendo aumentare e  aggravare episodi di antisemitismo in città ad opera di estremisti di destra e di sinistra che bruciano le bandiere di  Israele".

"Provocazioni assurde" le ha invece definite Marrazzo."Siamo costretti ad assistere a gesti che riportano la nostra civiltà indietro a periodi bui di inciviltà e intolleranza. Le saracinesche dei negozi di viale Libia sigillate da Militia nel quartiere africano sono il simbolo di una non cultura che incita alla xenofobia e all'odio razziale".


Solidarietà è stata espressa da Zingaretti. "Desidero esprimere la mia solidarietà ai negozianti ebrei che hanno trovato le saracinesche dei loro negozi incollate. Si tratta dell'ennesimo e vergognoso episodio di antisemitismo che tenta di boicottare gli esercizi commerciali gestiti da ebrei per protestare contro l'offensiva dell'esercito israeliano nella striscia di Gaza, un episodio intollerabile e da condannare con fermezza".
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