Ostia

X Municipio, rischio idrogeologico: novità e soldi per migliorare la situazione

Istituito tavolo tecnico tra Regione Lazio, X Municipio Roma Capitale ed enti preposti

Novità sul fronte del rischio idrogeologico ad Ostia, Acilia, Infernetto, Dragona, Palocco e dintorni. E’ stato infatti istituito il tavolo tecnico permanente tra l’assessorato alle infrastrutture, politiche abitative e ambiente della Regione Lazio, il X Municipio di Roma Capitale, il Consorzio di bonifica Tevere e agro romano, la direzione infrastrutture, politiche abitative e ambiente, quella dell’area pianificazione della protezione civile della Regione Lazio e l’Agenzia regionale per la difesa del suolo sul rischio idrogeologico nel territorio.

"Abbiamo accolto con grande soddisfazione la risposta al nostro appello dell’assessore alle infrastrutture, politiche abitative e ambiente della Regione Lazio Fabio Refrigeri di istituire un tavolo tecnico, una cabina di regia per trovare le soluzioni adeguate e le strategie per affrontare il rischio idrogeologico", hanno detto il presidente del X Municipio Andrea Tassone e l’assessore all’ambiente e alla sicurezza del X Municipio Marco Belmonte.

Durante l’incontro, l’assessorato alle infrastrutture, politiche abitative e ambiente della Regione Lazio ha specificato che una norma di bilancio stabilisce la radiazione dei fondi non impegnati entro il 31 dicembre. Ma questo non è il caso dei circa 4 milioni di euro del Consorzio di bonifica Tevere e agro romano per gli interventi di messa in sicurezza dei nostri canali. Questi fondi, infatti, sono stati già veicolati e la contrattualistica è stata espletata. Si tratta di 2,8 milioni di euro per l’inversione della pendenza del canale Ostiense; di 900 mila euro per la ricalibratura, l’abbassamento delle pompe e la creazione di una vasca di accumulo per il canale Bagnolo; di 400 mila euro per la ricalibratura e il rifacimento di 4 ponti per il canale Dragoncello 2”.

“Per la prima volta la Regione Lazio ha preso atto dello stato di pericolosità del nostro territorio – hanno aggiunto gli esponenti del X Municipio – senza rivolgere lo sguardo indietro per additare eventuali responsabilità, la linea tracciata è stata quella di programmare gli interventi e agire per evitare che possano continuare a mancare le condizioni di sicurezza dei nostri cittadini, accogliendo anche la possibilità di destinare dei fondi per la ricalibratura dei canali dagli oneri concessori, incassati dall'amministrazione comunale”.

“Il Consorzio di bonifica Tevere e agro romano ha posto nuovamente l’attenzione sui 503 abusi tra ponticelli e muretti costruiti lungo gli argini e denunciati all’autorità giudiziaria dal 2003, che ostruiscono il flusso dell’acqua e dovrebbero essere demoliti – hanno concluso Tassone e Belmonte –. Questa amministrazione municipale prende atto della denuncia del Cbtar e seguirà la questione con gli enti preposti. Non è nostra intenzione speculare sugli accadimenti passati, ma oggi il nostro pensiero è andato a Sarang Perera, a quasi due anni dall’anniversario della sua morte, vittima dell’alluvione del 20 ottobre 2011. Perché queste disgrazie, purtroppo annunciate, non succedano mai più”.

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