Ostia

Ostia: Moroso, Lorenzin e Papagni parlano al tavolo del waterfront

Giornalisti, cittadini e associazioni hanno assistito all'evento che si è tenuto oggi sul Lungomare Paolo Toscanelli di Ostia

Si è tenuta, presso la Sala ristorante dello stabilimento ‘Il Lido’ sul Lungomare Paolo Toscanelli 63, una conferenza stampa sul progetto del waterfront. Tra gli invitati il Presidente di Assobalneari Roma - FederBalneari Italia l’ing. Renato Papagni e l’esponente del Popolo della Libertà l’On. Beatrice Lorenzin.

A moderare l’incontro era presente la candidata del PdL alla Regione Lazio, Antonella Moroso che, dopo aver dato il benvenuto agli ospiti ha dichiarato: "Il verbo chiave di tutto il progetto è 'riqualificare'. Riqualificare vuol dire rendere qualcosa qualitativamente migliore. Si parla di lavoro e di opportunità di lavoro. Un aspetto importante, soprattutto in tempi di crisi. Riqualificare vuol dire aumentare il livello di vita di tutti. Sopratutto dei cittadini, dei residenti. Di chi, come me, in questi anni ha vissuto e amato Ostia e il XIII Municipio".

A prendere la parola è stato poi l'ing. Papagni che ha espresso "la necessità di informazione su quelli che sono considerati i driver di crescita economica che dovrebbero rivoluzionare l’assetto turistico del mare di Roma. Il waterfront significa azioni di riqualificazione dei contesti urbani e dei centri storici, significa realizzazione e miglioramento dell’assetto urbano dei lungomari e dei canali, il recupero e la valorizzazione delle aree degradate, la riqualificazione delle spiagge, il miglioramento del sistema sociale ed economico di un pezzo di città da rivalorizzare".

"E’ ancora presto – afferma Papagni - parlare di grattacieli, quando la delibera di giunta deve ancora essere approvata. Ci sono poi tre livelli di controllo, il Comune di Roma, La Regione Lazio, le Sovrintendenze. E’ difficile, insomma, che il progetto sfugga di mano agli Amministratori e permetta di realizzare opere in contrasto con ciò che caratterizza la valorizzazione storico architettonica degli elementi caratteristici del binomio Eur- Mare".

L'On. Lorenzin, nel ringraziare Antonella Moroso per "aver organizzato un incontro su una tematica così delicata per la centralità di Ostia", ha sottolineato: "Il progetto waterfront è un progetto innovatore e si baserà su due caratteristiche importanti. La prima sarà quella del recupero del paesaggio. Il secondo punto fondamentale è che le opere si faranno grazie ad investimenti ottenuti tramite un project financing. Il Campidoglio ha la volontà di fare di Ostia una terra di sviluppo. I progetti non devono più rimanere su carta. Bisogna trovare le risorse e bisognerà coinvolgere i residenti del territorio".

"Sarà un progetto a cui devono credere tutti, soprattutto i cittadini. - continua l'On. Lorenzin - Potrebbe essere l'ultimo treno per questo territorio. I dati del turismo di Roma, nonostante il periodo di crisi, sono sempre positivi e quindi dobbiamo capire che bisognerà lavorare in questo senso. Ci vuole pazienza sì, ma con tempi certi. Il waterfront è un progetto concreto del Comune di Roma e dovrà avere una forte volontà di tutti gli attori chiamati in causa. Il tutto dovrà lasciare, però, anche un bel segno sotto il profilo architettonico".   

L'incontro, che ha visto la presenza anche dei cittadini facente parte il 'Tavolo partecipato del Waterfront', è stato chiuso da Antonella Moroso: "Il progetto non sarà solo un elemento di riqualificazione della fascia costiera ma è stato pensato come un vero e proprio motore di sviluppo economico e occupazionale di Ostia e della Capitale".

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