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Ostia, Tar del Lazio condanna il Comune per la gestione degli immobili ERP

L'esponente della Lega del X Municipio attacca il Movimento 5 Stelle: "Ci sono famiglie fragili, anziani, bambini, disabili che devono essere trasferiti e a farlo deve essere l'Amministrazione comunale"

Foto dalla Lega del X Municipio

Il Tribunale del Lazio ha dato ragione alla società proprietaria di quattro palazzine a rischio crollo di Via Marino Fasan, a Nuova Ostia, sotto la custodia di Roma Capitale. L'ente capitolino, infatti, è stato condannato per "difetto di istruttoria, travisamento dei fatti e manifesta contraddittorietà".

Secondo la sentenza della seconda sezione del Tar, il Comune è colpevole di aver trascurato per anni le condizioni di pericolo delle palazzine e quando la situazione è diventata insostenibile, anche di aver chiesto alla società proprietaria degli edifici di provvedere alla messa in sicurezza. Peccato che questa non avesse neanche più le chiavi, visto che da circa vent'anni le case sono sotto la custodia di Roma Capitale. 

Ricorso quindi vinto dalla società proprietaria delle quattro palazzine Erp. Tra i lavori necessari c'erano il ripristino delle condizioni di sicurezza con il puntellamento del solaio del primo piano e l'interdizione all’uso del piano terra e dei seminterrati. Inoltre da diverso tempo gli appartamenti sono occupati e nel frattempo è stata avviata anche la procedura di sgombero.

"Il Collegio non può non rilevare il carattere paradossale della vicenda, in cui gli immobili in rovina sono nella detenzione ed nella custodia di Roma Capitale (conduttrice), che, invece, nel trascurare tale condizione, provvede ad intimare al proprietario (che, al contrario, non solo non ha la detenzione degli immobili ma ad essi non può liberamente accedere) di eseguire i lavori di messa in sicurezza", si legge nel dispositivo. 

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Secondo Labur, che ha seguito la vicenda, questa sarebbe "l'ennesima criminale gestione di Roma Capitale". Per Monica Picca, capogruppo della lega in X Municipio, in questa vicenda "la sindaca Raggi ha definitivamente perso la faccia": "In campagna elettorale ma anche in questi cinque anni di vuota sindacatura, Raggi è venuta sotto i palazzi di Ostia Nuova promettendo mari e monti, ma in sostanza il Tar conferma quanto la Lega va dicendo da anni, ovvero che il comune avrebbe dovuto liberare quegli immobili occupati e restituirli al proprietario per fare le manutenzioni necessarie per l'incolumità delle famiglie". 

"Il risultato è - conclude la Picca - che ad oggi quei palazzi necessitano di interventi strutturali e messa in sicurezza. Ci sono famiglie fragili, anziani, bambini, disabili che devono essere trasferiti e a farlo deve essere l'Amministrazione comunale. Il M5S invece preferisce usare Ostia Nuova per farsi i selfie dietro a qualche campagna spot, senza dire la verità ai cittadini, ovvero che il Comune di Roma è abusivo e se ne frega dell'incolumità dei residenti". 

Qui la sentenza del Tar del Lazio

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